Seria A, i capocannonieri della stagione: Immobile, Icardi e i loro fratelli

Seria A, i capocannonieri della stagione: Immobile, Icardi e i loro fratelli

La stagione è terminata ed è tempo di bilanci per i bomber della Serie A: Icardi e Immobile su tutti, ma chi sono i capocannonieri di tutte le squadre?

È stata una lotta avvincente quasi quanto quella tra le loro squadre per il quarto posto, quella per il titolo di capocannoniere della Serie A 2017/2018. Alla fine grazie anche all’infortunio di Immobile nelle ultime giornate Icardi è riuscito ad acciuffare il numero 17 biancoceleste. Così come l’Inter ha agguantato la Lazio e le ha soffiato l’ultimo posto disponibile per l’approdo in Champions. Per fortuna di Immobile però, nella classifica cannonieri non esistono scontri diretti o differenze reti. Il titolo va condiviso ed entrambi possono proclamarsi capocannonieri della Serie A appena conclusa con 29 reti all’attivo.

Analizziamo adesso come i due fantastici bomber  hanno realizzato le loro segnature. Per Immobile tra le 29 reti troviamo sette doppiette, una tripletta e un poker. Il centravanti biancoceleste ha segnato sette volte su rigore, sei di testa, due di sinistro e le restanti 14 di destro. I gol sono arrivati per lo più nel girone d’andata: 16 reti prima del giro di boa. Stessa tendenza per Icardi i cui gol nel girone d’andata sono 17. Per il centravanti argentino sono 6 le marcature su calcio di rigore. Gli altri gol arrivano per lo più di destro (16), quattro le reti di testa e due con il piede sinistro.

Rispetto allo scorso anno entrambi hanno fatto un salto di qualità notevole. Infatti a fine stagione scorsa Immobile aveva segnato 23 gol uno in meno di Icardi. Il dato certo è che entrambi sono ormai delle certezze, attaccanti che superano quota venti in ogni annata una manna dal cielo per ogni amante del fantacalcio. Dietro di loro gli altri non hanno scherzato. Dybala e Quagliarella – rispettivamente terzo e quarto – hanno superato il loro record personale. Passo indietro per Mertens e Dzeko che lo scorso anno si erano contesi la classifica cannonieri: alla fine la spuntò il bosniaco ad una lunghezza dell’attaccante del Napoli proprio con 29 gol. Chi ah un po’ deluso è stato Gonzalo Higuain alla peggior stagione a livello realizzativo in Serie A. Unico centrocampista presente tra i primi 10, il laziale Milinkovic Savic che quest’anno è diventato decisivo anche in zona gol.

La classifica dei primi 10 marcatori della Serie A 2017/2018

1. Immobile (LAZ): 29 gol

1. Icardi (INT): 29 gol

3. Dybala (JUV): 22 gol

4. Quagliarella (SAM): 19 gol

5. Mertens (NAP) 18 gol

6. Higuain (JUV): 16 gol

6. Dzeko (ROM): 16 gol

8. Simeone (FIO): 14 gol

9. Milinkovic-Savic (LAZ): 12 gol

9. Lasagna (UDI): 12 gol

9. Inglese (CHI): 12 gol

9. Iago Falque (TOR): 12 gol

I capocannonieri di tutte le squadre di Serie A

Se per squadre come Sampdoria, Bologna e Sassuolo a farla da padroni in zona gol sono gli attaccanti puri, sono tante le squadre che si affidano alle doti realizzative di centrocampisti e difensori. Esempio lampante è proprio la Lazio che pur avendo il capocannoniere del torneo ha avuto tanti gol da Milinkovic e Luis Alberto: i biancocelesti sono gli unici in Serie A ad aver mandato in doppia cifra tre giocatori.

Singolare anche la situazione dell’Atalanta dove il primo attaccante è addirittura terzo dietro a Ilicic e Cristante veri e propri goleador di questa annata. Nelle squadre di testa spicca il tridente del Napoli, così come la coppia d’oro della Juventus, unica squadra – assieme alla Lazio – ad avere due marcatori nella top ten assoluta. Drammatica sembra – o forse è – la situazione del Genoa: Lapadula è il miglior marcatore con soli 6 gol all’attivo. Solo Benevento, Verona e Crotone retrocesse tutte in Serie B non hanno almeno un bomber ad aver raggiunto quota 10.

Ecco i primi tre cannonieri di tutte le squadre di Serie A: 

  • Atalanta: Ilicic (11 gol), Cristante (9), Gomez (6)
  • Benevento: Dibaté (8 gol), Coda (4), Brignola(3)
  • Bologna: Verdi (10 gol), Destro (6), Palacio (4)
  • Cagliari: Pavoletti (11 gol), Barella (6), Joao Pedro (5)
  • Chievo Verona: Inglese (12 gol), Stepinski (5), Birsa (3)
  • Crotone: Trotta (7 gol), Simy (7), Budimir (6)
  • Fiorentina: Simeone (14 gol), Veretout (8), Chiesa (6)
  • Genoa: Lapadula (6 gol), Pandev (4), Laxalt (3)
  • Inter: Icardi (29 gol), Perisic (11), Skriniar e Brozovic (4)
  • Juventus: Dybala (22 gol), Higuain (16), Khedira (9)
  • Lazio: Immobile (29 gol), Milinkovic Savic (12), Luis Alberto (11)
  • Milan: Cutrone (10 gol), Bonaventura (8), Suso (6)
  • Napoli: Mertens (18 gol), Callejon (10), Insigne (8)
  • Roma: Dzeko (16 gol), El Shaarawy (7), Under (7)
  • Sampdoria: Quagliarella (19 gol), Zapata (11), Kownacki e Caprari (5)
  • Sassuolo: Politano (10 gol), Berardi (4), Matri (3)
  • Spal: Antenucci (11 gol), Paloschi (7), Grassi, Floccari e Viviani (3)
  • Torino: Iago Falque (12 gol), Belotti (10), Ljajic (6)
  • Udinese: Lasagna (12  gol), Barak (7), De Paul e Jankto (4)
  • Verona: Kean (4 gol), Pazzini (4), Romulo, Cerci e Valoti (3)