I 10 gol più belli realizzati nella storia dei Mondiali di calcio: da Negrete a Maradona

I 10 gol più belli realizzati nella storia dei Mondiali di calcio: da Negrete a Maradona

Le 10 reti più belle mai realizzate in un Mondiale di calcio: tante conferme, ma anche tante sorprese. Maradona comanda, non mancano Pelé, Baggio, Rodriguez e van Bronkhorst

I Mondiali in Russia stanno per avere inizio e noi di Calcio d’Angolo abbiamo deciso di stilare una classifica dei 10 gol più belli realizzati nella competizione più importante a livello calcistico. Ovviamente ne sono stati scartati diversi, ma abbiamo cercato di rendere la classifica il più oggettiva possibile.

10. Manuel Negrete, Messico-Bulgaria (Messico 1986)

Realizzare uno dei gol più belli della storia dei Mondiali in casa propria dev’essere una soddisfazione immensa per Manuel Negrete, all’epoca militante nel Pumas prima di trasferirsi allo Sporting CP. Il centrocampista messicano, dopo un fantastico uno-due col compagno di squadra Aguirre, ha segnato in semi-rovesciata dal limite dell’area.

9. Roberto Baggio, Italia-Cecoslovacchia (Italia 1990)

In questa classifica, non poteva mancare lui, il Divin Codino: altro gol memorabile, altro gol realizzato davanti ai propri tifosi. Dopo aver ricevuto palla da Giannini, Roberto Baggio si invola dalla fascia sinistra e lascia sul posto i cecoslovacchi, che hanno tentato invano di fermarlo. L’azione culminò col gol più bello di quel Mondiale.

8. James Rodriguez, Colombia-Uruguay (Brasile 2014)

È il gol più recente di questa speciale classifica, realizzato quattro anni fa durante l’ultimo Mondiale in Brasile. Il protagonista è James Rodriguez, oggi trequartista in prestito al Bayern Monaco dal Real Madrid, ma all’epoca militante al Monaco. Ricevuta palla da Aguilar, il numero 10 dei Cafeteros stoppa la palla col petto e girandosi fa partire un missile che si stampa sulla parte bassa della traversa, battendo Muslera.

7. Saeed Al-Owairan, Arabia Saudita-Belgio (USA 1994)

Nel 1994, l’Arabia Saudita giocò il primo Mondiale della sua storia e riuscì ad approdare agli ottavi di finale anche grazie all’apporto di uno tra i giocatori più forti mai esistiti: Saeed Al-Owairan. L’ex attaccante dell’Al-Shabab realizzò una rete memorabile contro il Belgio dopo una lunga cavalcata da dietro la linea di centrocampo. Proprio oggi, l’ormai 51enne ex calciatore ha affermato: “Tutti si ricordano di quel gol ancora oggi che sono passati 24 anni. Questo mi rende orgoglioso, ma soprattutto mi fa capire la potenza che può avere il calcio nella società“.

6. Maxi Rodriguez, Argentina-Messico (Germania 2006)

Sembra una copia di quello realizzato dall’altro Rodriguez – James – nel 2014, ma quello dell’argentino leggermente più tecnico. Maxi Rodriguez, ricevuta palla al limite dell’area di rigore, ha stoppato la sfera di petto e fatto partire un gran tiro a giro che si è infilato alle spalle del portiere Sanchez che nulla ha potuto.

5. Giovanni van Bronckhorst, Olanda-Uruguay (Sudafrica 2010)

Uno dei difensori più tecnici mai esistiti, nonché abile calciatore di punizioni. In Sudafrica, contro l’Uruguay – sì, ancora contro La Celeste – il capitano dell’Olanda, Giovanni van Bronckhorst, fece partire, senza esitazioni, un sinistro da distanza siderale. Anche in quell’occasione, Muslera non poté fare molto.

4. Pelé, Brasile-Svezia (Svezia 1958)

Non poteva mancare O’Rey. In quello che venne ricordato come il Mondiale della consacrazione di Pelé, l’asso brasiliano realizzò una rete bellissima in finale contro la Svezia padrone di casa. Una tecnica a livelli elevatissimi: altre parole non potrebbero descrivere quanto ammirabile nel video. Solo una piccola precisazione: Pelé, all’epoca, non aveva neanche 18 anni.

3. Nelinho, Brasile-Italia (Argentina 1978)

I lettori più grandicelli probabilmente se lo ricorderanno, anche perché realizzato contro l’Italia. Nel 1978, tale Nelinho, realizzò una fantastica rete da posizione defilata, sulla quale Zoff ce la mise tutta, senza però riuscire nel miracolo. L’allora 36enne portiere della Nazionale, i miracoli se li conservò per l’edizione successiva dei Mondiali, quelli del 1982.

2. Dennis Bergkamp, Olanda-Argentina (Francia 1998)

Posizioniamo il gol contro l’Argentina de “L’olandese non volante” – questo il suo soprannome a causa della sua nota paura di volare – come secondo in classifica. Nel 1998, Frank de Boer fece partire un lancio lunghissimo in area di rigore, dove trovò Dennis Bergkamp: il giocatore dell’Arsenal stoppò il pallone col destro e con una finta si bevve Roberto Ayala e trafisse il portiere della Nazionale Albiceleste.

1. Diego Armando Maradona, Argentina-Inghilterra (Messico 1986)

Il gol più bello mai realizzato in un Mondiale è anche quello più famoso. Una cavalcata memorabile di Diego Armando Maradona per la quale è superfluo anche il commento: una rapidità e una tecnica pazzesche alle quali neanche il telecronista è riuscito a stare dietro: il “ta-ta-ta-ta-ta-ta… Gooooooool… Gooooooool” che si sente nell’audio è qualcosa di unico.