Inter, Thohir in uscita dalla società: con un nuovo socio può lasciare

Inter, Thohir in uscita dalla società: con un nuovo socio può lasciare

Dopo la smentita di una possibile vendita da parte del gruppo Suning, il tycoon indonesiano ribadisce la volontà di uscire di scena

Cinque anni nel mondo Inter, ricchi di equivoci e difficoltà finanziarie, risolti parzialmente dall’entrata del gruppo Suning (che smentisce alcun interesse a vendere a sua volta), e un amore mai sbocciato con l’ambiente. Si potrebbe sintetizzare così la storia di Erick Thohir, ancora formalmente presidente nerazzurro ma che da diverso tempo si è gradualmente disimpegnato nelle vicende societarie. Tuttavia l’imprenditore indonesiano è ancora detentore del 30% delle quote del club, e in qualche modo deve uscirne per poter chiudere definitivamente la sua avventura in Serie A.

L’edizione odierna del Corriere della Sera ha rivelato infatti, pur essendo risaputo, che Thohir sta cercando un acquirente che possa subentrare nella sua quota e ricapitalizzare le casse societarie. Per tanti motivi, tra i quali il ritorno dell’Inter in Champions League, il valore della quota del tycoon asiatico si aggira tra i 150 e 200 milioni di euro. La sensazione è che se dovesse davvero spuntare un effettivo acquirente, per una cifra introno ai 180 milioni si potrebbe chiudere la trattativa. E i tifosi nerazzurri, nonché il gruppo cinese, non si strapperebbero di certo i capelli.

💊 Pillola di Fanta 

In circa due anni e poco più di gestione effettiva, Erick Thohir non ha mai dato l’impressione di voler ambire ai grandi palcoscenici del calcio che conta. Complice anche una situazione finanziaria da controllare e risanare, il miglior risultato sotto la gestione dell’imprenditore indonesiano è stato il quarto posto del 2016, quando però non valeva la qualificazione in Champions League. Ma soprattutto non sono mai stati fatti degli investimenti per giocatori che valessero davvero, a parte pochissime eccezioni. E il campo ha confermato che in fondo non sarà una grande perdita per il ruolo ricoperto. (NON) CI ERVAMO TANTO AMATI