Mondiali di Russia 2018, Lukaku mantiene la promessa, segna e batte record

Mondiali di Russia 2018, Lukaku mantiene la promessa, segna e batte record

Le prime due partite di questo Mondiale ci hanno consegnato un Lukaku ad altissimi livelli, che ha trovato reti, record e punti qualificazione per il suo Belgio

Sto per giocare un nuovo Mondiale e sapete cosa? Mi ricorderò di divertirmi questa volta“. Le parole sono quelle rilasciate a The Player’s Tribune da Romelu Lukaku, attaccante del Manchester United e punta di diamante della Nazionale belga, alla vigilia dell’esordio nella Coppa del Mondo di Russia 2018.

Il divertimento per Lukaku

Lukaku non è esattamente il prototipo del giocatore che in campo si diverte e ha ben poco in comune con Ronaldinho probabilmente il giocatore che negli ultimi anni ha meglio rappresentato la gioia del dedicare la propria vita al gioco del calcio. È conosciuto principalmente per essere un centravanti di razza, un finalizzatore di 191 centimetri per 94 kg davvero difficilmente contenibile dalle difese avversarie.

Il primo gol che realizza in questa competizione contro il Panama, in effetti, è molto aderente al suo curriculum. Non è un giocatore che crea, a quello ci pensano i talenti che gli gravitano attorno; lui conclude. Nello specifico caso, De Bruyne scarta un avversari con un dribbling secco e serve il compagno con un geniale tocco di esterno destro. Lukaku non si inventa niente: colpo di testa da posizione ravvicinata e sentenza emessa. La felicità di Lukaku è quella di trovare la via del gol, certo. Ma è sbagliato e sconveniente circoscrivere il valore di questo giocatore e lo sa bene la EA Sports.

Nel 2014, Lukaku giocava nell’Everton e dopo solo 4 giornate aveva già messo a segno altrettante reti. Dopo aver giocato con la propria squadra sul celebre videogioco di calcio prodotto dalla casa statunitense, il belga si era offeso in un tweet proprio perché essa non era riuscita a cogliere tutte le sue qualità e riportarle nella realtà virtuale: “Spero di non essere l’unico ad averlo notato, mi sembra di non essere abbastanza veloce per Fifa. La EA Sports crede che io sia così lento?“.

Il secondo gol segnato ai Canaleiros sembra proprio un suo nuovo ipotetico messaggio social, che potrebbe esser sintetizzato in: “Credete veramente che io sia solo un mero rapace d’area?“. Filtrante di Hazard e tocco al velluto di Lukaku che con una delicatezza stridente con la sua mole fisica scavalca Keylor Navas e gonfia la rete. Oggi poi, ha voluto mostrare ulteriori doti tecniche. La prima rete contro la Tunisia dimostra la precisione chirurgica del suo mancino, la seconda la sua capacità di replicare quel tocco tanto morbido mostrato contro Panama anche con il piede “debole”, il destro. Il divertimento per Lukaku non è soltanto il gol, ma la sua completezza e la sua ricerca della perfezione.

Prolificità e primati Mondiali

Due partite, quattro gol: questo lo score di Lukaku al Mondiale di Russia. Il Belgio è la squadra che finora ha segnato più reti (8, come la Russia) e il suo centravanti non può che esserne il miglior marcatore. A lui va inoltre assegnato un ulteriore merito per un obiettivo veramente complicato da raggiungere: far sembrare meno straordinario Cristiano Ronaldo. Il portoghese sembrava aver già le mani sul titolo di capocannoniere del torneo, ora deve invece addirittura condividere con un “non-alieno” la prima posizione.

Con i gol segnati oggi, Lukaku ha stabilito due diversi record. Il primo è quello di essere il primo calciatore nella storia della Nazionale belga a raggiungere quota 7 reti in un Mondiale o Europeo. Il secondo invece sta nell’aver segnato almeno due gol in due partite consecutive di una Coppa del Mondo, cosa che non si vedeva dal lontano 1986, quando in Messico ci riuscì un certo Diego Armando Maradona.

💊 Pillola di fanta

Quattro gol, due record e nessuna possibilità di sminuire l’eccezionale Mondiale che sta facendo. Era uno dei top player all’asta del Fantamondiale ed è riuscito addirittura a superare le aspettative. La rosa del Belgio ha veramente un talento fuori dal normale e potrà andare ancora molto avanti nella competizione. Se poi alle spalle del centravanti ci sono assist-man come Hazard, Mertens e De Bruyne il gol è veramente assicurato. ESPLOSIVO