Mondiali di Russia 2018, la scheda della Colombia: obiettivo minimo gli ottavi di finale

Mondiali di Russia 2018, la scheda della Colombia: obiettivo minimo gli ottavi di finale

Seconda presenza consecutiva ai Mondiali per i cafeteros dopo i quarti di finale conquistati in Brasile nel 2014. Tutto sulla Colombia: la rosa, la formazione tipo e i consigli per il fantamondiale

Dopo le tre edizioni 2002, 2008 e 2010, in cui non riuscì a qualificarsi, la Colombia si ritrova al secondo Mondiale consecutivo, dopo l’edizione del 2014 disputata in Brasile. Quattro anni fa, i cafeteros riuscirono ad arrivare fino ai quarti di finale, venendo eliminati dal Brasile padrone di casa. L’obiettivo minimo, quest’estate, è superare i gironi arrivando agli ottavi di finale: ma c’è la possibilità di andare oltre. C’è anche una piccola curiosità, ufficializzata qualche giorno fa: il CT Perkerman sarà coadiuvato da un’eccellenza del calcio passato e che in Serie A conosciamo molto bene, ovvero Esteban Cambiasso che gli farà da vice.

Un cammino non facilissimo nelle qualificazioni CONMEBOL. Una qualificazione conquistata all’ultima giornata grazie al pareggio ottenuto in trasferta contro il Perù. Sono 27 i punti conquistati dalla Colombia, con 7 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Miglior marcatore? James Rodriguez con 6 reti.

Ecco la scheda con tutto quello che c’è da sapere sulla Colombia per i mondiali di Russia 2018: la rosa dei convocati, la formazione tipo, il calendario della prima fase e i consigli per il fantamondiale.

La rosa della Colombia

Escluso a sorpresa Duvan Zapata. Pekerman ha rinunciato al centravanti della Sampdoria partito benissimo a inizio stagione, ma calato nel finale: 11 reti e 6 assist, evidentemente non sono bastati per guadagnarsi la conferma. È anche vero che la Colombia, nel ruolo di centravanti è ben coperta avendo Falcao e Bacca come prime scelte; Pekerman ha però preferito il più duttile Muriel – può giocare anche largo a sinistra – e Borja, anche se entrambi hanno segnato meno dell’ex Napoli. Forfait dell’ultimo minuto per il terzino sinistro Frank Fabra – in orbita Fiorentina – che ha riportato la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il sostituto è Farid Diaz, 34enne dell’Olimpia di Asuncion, anch’egli terzino sinistro.

Portieri: Ospina, Vargas, J. F. Cuadrado

Difensori: Zapata, D. Sanchez, Arias, Murillo, Mojica, Mina, Diaz

Centrocampisti: Barrios, C. Sanchez, Lerma, Izquierdo, Rodriguez, Aguilar, Uribe, Quintero, Cuadrado

Attaccanti: Falcao, Borja, Bacca, Muriel

Tutto sui mondiali di Russia 2018

La stella

Un nome su tutti: James Rodriguez. Nasce trequartista, ma preferisce giocare a destra per accentrarsi e andare a rete. Quest’anno ha giocato nel Bayern Monaco, in prestito dal Real Madrid ed ha realizzato 8 reti – di cui una in Champions League – e ben 14 assist totali: appena tre le ammonizioni e zero espulsioni. In totale ha giocato 23 partite in campionato su 34 e tutte le 12 della Champions.

La formazione tipo

José Pekerman dovrebbe schierare la formazione con un 4-2-3-1, con Ospina tra i pali. La coppia di centrali sarà formata da Zapata e uno tra Oscar Murillo – che non è l’ex Inter, neanche convocato – e Davinson Sanchez autore di un’ottima stagione al Tottenham. A destra Arias – seguito dalla Juventus – mentre a sinistra, detto di Fabra infortunato, Mojica sarà il terzino di ruolo, con Diaz chiamato all’ultimo a fargli da riserva. A centrocampo, l’ex Fiorentina Sanchez è sicuro del posto con Barrios e Aguilar che si giocano l’altro. Sulla trequarti, Cuadrado-Rodriguez-Izquierdo dietro l’unica punta Falcao o Bacca.

Colombia (4-2-3-1): Ospina; Arias, Zapata, Sanchez, Mojica; Aguilar, Sanchez; Cuadrado, Rodriguez, Izquierdo; Falcao. All. Pekerman

Il calendario della Colombia

La Colombia è inserita nel Gruppo H con Polonia, Senegal e Giappone. Esordirà il 19 giugno contro il Giappone. Ecco il calendario completo e la programmazione tv della prima fase.

19 giugno ore 17:00 Colombia-Giappone (Italia 1)
24 giugno ore 20:00 Polonia-Colombia (Italia 1)
28 giugno ore 16:00 Senegal-Colombia (Italia 1)

10 cose da sapere sui mondiali di Russia 2018

I giocatori consigliati per il fantamondiale

  • Falcao: dopo tre stagioni passate tra infortuni e panchine, El Tigre è tornato in grande spolvero e può avere ottime chance al Mondiale. In attacco è lui la stella: 24 reti totali, di cui 18 in Ligue 1 e 6 divise tra Champions e Coppa di Lega. Prenderlo è un obbligo.
  • Arias: il terzino destro del PSV Eindhoven potrebbe rivelarsi un acquisto azzeccato in difesa. In Olanda sta disputando ottime stagione da qualche anno e la Juventus pare aver messo gli occhi su di lui per rimpiazzare Lichtsteiner. Le 3 reti e i 6 assist realizzati quest’anno sono il miglior score della sua carriera.
  • Cuadrado: l’ala destra della Juventus ha disputato una buona stagione realizzando 5 reti e ben 10 assist. Eguagliata la sua miglior stagione in bianconero, quella di due anni fa, quando realizzò altrettante reti, ma meno assist. Sulla destra la Colombia può essere molto pericolosa.

I giocatori sconsigliati per il fantamondiale

  • Sanchez: l’ex Fiorentina è un punto fermo della Nazionale colombiana. Insieme ad Ospina è quello che ha più presenze – 83 – ma non ha mai segnato una rete. Se dovesse segnarne una proprio in questo Mondiale, ci scusiamo tantissimo, ma a giudicare dai numeri e dalla qualità offensiva dei cafeteros pare alquanto difficile una sua marcatura o un suo qualunque bonus.
  • Aguilar: stesso discorso – o quasi – fatto per Sanchez. In 68 presenze, le sue reti sono state 7 ed il ruolo è lo stesso di Sanchez ovvero mediano allo stato puro. Anche l’ex Udinese – per lui 2 presenze nel 2005 – non è particolarmente propenso ai bonus, quindi è inutile sprecare una casella per un giocatore che non porta molti bonus.
  • Mina: difficile togliere il posto a Zapata e Sanchez, nonostante sia stato acquistato dal Barcellona durante il calciomercato invernale. Se dovete scegliere un difensore, sarebbe meglio prendere i due citati oppure Oscar Murillo; Mina può essere il futuro insieme a Sanchez, ma ora non è il suo turno.

La possibile sorpresa

  • Ospina: in un girone senza grandissime squadre, il portiere colombiano potrebbe rivelarsi una grande e piacevole sorpresa. Il titolare è lui al 100%, anche se in stagione è stato costretto a fare da vice a Cech, giocando appena 5 partite in Premier e tutte quelle d’Europa League. In Russia può avere il suo riscatto personale, concludendo il girone con pochi gol subiti, protetto anche da una solida difesa.

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