Mondiali di Russia, la scheda della Polonia: Lewandowski, ma non solo

Mondiali di Russia, la scheda della Polonia: Lewandowski, ma non solo

Un girone non troppo ostico e l’ambizione di diventare la vera sorpresa di Russia 2018. Tutto sulla Polonia: la rosa, la formazione tipo ed i consigli per il fantamondiale

Molta ambizione in casa Polonia a meno di un mese dall’inizio di Russia 2018. La nazionale biancorossa è infatti inserita in un girone fattibile, con Colombia, Giappone e Senegal: qualificarsi come primi non è utopia e, a quel punto, Lewandowski e compagni potrebbero davvero diventare la mina vagante del torneo.

La squadra polacca si è qualificata al mondiale da prima del proprio girone. Un raggruppamento di livello non così alto, considerando che le avversarie erano Danimarca, Montenegro, Romania, Armenia e Kazakistan. I 25 punti raccolti, in 10 partite, sono comunque una prova della grande crescita della Polonia negli ultimi anni. L’unica sconfitta è però pesante: a Copenaghen, contro la nazionale danese, la Polonia è incappata in un clamoroso 0-4. Ad ogni modo è stata solamente una difficoltà momentanea che non ha intralciato il cammino dei biancorossi, i quali possono contare su un super Lewandowski: l’attaccante del Bayern ha segnato 16 reti nelle qualificazioni, nessun altro giocatore può vantare questi numeri.

Ecco la scheda con tutto quello che c’è da sapere sulla Polonia per i Mondiali di Russia 2018: la rosa dei convocati, la formazione tipo, il calendario della prima fase e i consigli per il fantamondiale.

La rosa della Polonia

Moltissima qualità dalla cintola in su, forse qualche pecca dietro. La nazionale polacca può contare su uno degli attacchi più forti del torneo, grazie alla presenza di Lewandowski e al supporto di Milik. Se anche a centrocampo i nomi per fare bene ci sono – Zielinski su tutti – è forse il reparto arretrato il punto debole: poco altro, infatti, oltre a Glik e Piszczek.

Portieri: Bialkowski, Fabianski, Szczesny;

Difensori: Bednarek, Bereszynski, Cionek, Glik, Jedrzejczyk, Pazdan, Piszczek;

Centrocampisti: Blaszczykowski, Goralski, Grosicki, Krychowiak, Kurzawa, Linetty, Peszko, Rybus, Zielinski;

Attaccanti: Kownacki, Lewandowski, Milik, Teodorczyk

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La stella

Robert Lewandowski è uno degli attaccanti più attesi nel mondiale di Russia. Il centravanti è reduce dall’ennesima stagione eccezionale con il Bayern Monaco: 41 reti e cinque assist nelle 48 apparizioni complessive. Il suo rendimento gli ha inoltre permesso di vincere per la terza volta negli ultimi cinque anni il titolo di capocannoniere della Bundesliga. Statistiche che addirittura migliorano se si considera il suo percorso in nazionale: i suoi 16 gol in 10 gare gli sono valsi il titolo di miglior marcature delle qualificazioni a Russia 2018.

La formazione tipo

Finora la Polonia ha spesso giocato con un’unica prima punta (ovviamente Lewandowski). Il grande rientro dall’infortunio di Milik potrebbe però convincere l’allenatore Nawalka a cambiare il sistema di gioco, passando al 4-4-2. La formazione titolare dovrebbe così vedere tre giocatori del nostro campionato: oltre all’attaccante partenopeo dovrebbero avere uno spazio negli 11 di partenza Zielinski e Szczesny.

Polonia (4-4-2): Szczesny; Piszczek, Glik, Pazdan, Rybus; Blaszczkowski, Zielinski, Krychowiak, Grosinski; Milik, Lewandowski. All. Nawalka

Il calendario della Polonia

La Polonia è inserita nel gruppo H in compagnia di Colombia, Giappone e Senegal. La prima partita di Lewandowski e compagni sarà il 19 giugno contro il Senegal. Ecco il calendario completo e la programmazione tv della prima fase.

19 giugno ore 17:00 Polonia-Senegal (Italia 1)

24 giugno ore 20:00 Polonia-Colombia (Italia 1)

28 giugno ore 16:00 Giappone-Polonia (Canale 20)

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I giocatori consigliati per il fantamondiale

Lewandowski: impossibile non consigliare un giocatore come il centravanti del Bayern Monaco. Dei numeri stagionali si è già detto, giova quindi ricordare che la nazionale polacca affronterà, nell’ordine, Senegal, Colombia e Giappone. Difese non imperforabili che potrebbero trovarsi in grossa difficoltà contro il classe 1988.

Grosicki: ala dell’Hull City e indiscusso titolare dell’11 di Nawalka, il 30enne è il secondo marcatore in squadra nelle qualificazioni per i mondiali: tre i suoi centri, inferiori solamente ai 16 di Lewandowski. In stagione ha disputato 37 gare di Championship: nove reti e sei assist sono i suoi ottimi numeri.

Glik: se siete amanti del brivido, non potete non puntare sul difensore ex Torino. Il centrale ha da sempre il vizio del gol e anche in questa stagione non si è tirato indietro: tre reti e quattro assist in 35 presenze in Ligue 1. Attenzione però ai cartellini sempre in agguato: quest’anno otto ammonizioni in campionato. Ma si sa: i fantamondiali si vincono con tanti bonus, non con pochi malus.

I giocatori sconsigliati per il fantamondiale

Pazdan: siete alla ricerca di un difensore centrale dal bonus improbabile, e dal malus certo, da consigliare ad un vostro amico che vi ha fatto un torto? Bene, allora Pazdan fa per voi. Giocatore del Legia Varsavia, con la squadra della capitale polacca non ha trovato nemmeno un gol o un assist in 115 apparizioni. In compenso ha preso sette cartellini gialli e due espulsioni per doppia ammonizione in 38 presenze stagionali.

Krychowiak: il centrocampista del West Bromwich Albion condivide lo stesso, triste, destino di tutti i mediani: forti e decisivi per gli equilibri quanto si vuole, ma poco utili in ottica fantacalcio. Nelle 27 presenze stagionali i bonus sono arrivati solamente da due assist: c’è di meglio.

Rybus: il terzino sinistro, nonostante non dica molto ai più, non è un giocatore malvagio. È infatti titolare nella Lokomotiv Mosca, recentemente laureatasi campione di Russia. Ciò però non lo rende un buon elemento da un punto di vista fantacalcistico: insomma, non è il Marcelo di turno. In questa stagione ha giocato 20 partite in campionato senza bonus ma con quattro cartellini gialli.

La possibile sorpresa

Kownacki: Attaccante classe 1997, ha una sola presenza in nazionale maggiore. L’ottima stagione con la Sampdoria gli è però valsa la qualificazione a Russia 2018: il ct Nawalka non è rimasto indifferente di fronte ai cinque gol e due assist in 810 minuti.

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