Perché sì e perché no – La Roma deve cedere Nainggolan all’Inter?

Perché sì e perché no – La Roma deve cedere Nainggolan all’Inter?

La trattativa tra Roma ed Inter per Nainggolan sembra ad un passo dalla definizione: ecco se ai giallorossi conviene davvero cedere il belga

Uno dei temi più caldi in questi giorni di calciomercato è il possibile approdo all’Inter di Radja Nainggolan. Il giocatore belga, non convocato per i Mondiali di Russia, sembra vicinissimo ai nerazzurri: la società di Suning è pronta ad offrire 20-22 milioni cash più due giovani talenti del vivaio. Una proposta che pare coincidere con le richieste della Roma, pronta a lasciar partire il giocatore. Una trattativa che sin da subito è stata oggetto di discussioni: la società di Pallotta fa bene a cedere un giocatore così importante ad una diretta concorrente?

Perché sì

Nainggolan è stato uno dei giocatori più importanti della Roma nelle ultime stagioni. Il campionato 2017/2018 lo ha visto però meno protagonista, anche da un mero punto di vista realizzativo (solamente quattro gol). Che il giocatore voglia provare una nuova esperienza, dopo le oltre 200 presenze con la maglia giallorossa? È possibile. Dopo quattro anni nella capitale potrebbe essere semplicemente arrivata la fine del ciclo di Nainggolan con la società di Pallotta. E trattenere un giocatore che ha già dato tutto alla causa della squadra potrebbe rivelarsi controproducente. L’ultima offerta dell’Inter è di poco più di 20 milioni di euro oltre a due contropartite tra i giovani nerazzurri che hanno appena vinto il campionato Primavera. Tralasciando per un attimo l’aspetto economico, arrivare a due dei protagonisti del settore giovanile nerazzurro potrebbe essere cosa non da poco. D’accordo, in questo momento non c’è paragone tra Nainggolan e i ragazzi della società di Suning. Ma anche solo tra tre anni? Il belga è un giocatore classe 1988. La Roma può inoltre contare su un direttore sportivo come Monchi – sicuramente capace di individuare quali siano i giovani più “futuribili” – e su un allenatore come Di Francesco, da sempre maestro nel far emergere le qualità dei diversi talenti avuti a disposizione. Infine, non va sottovalutata l’influenza negativa che un giocatore come l’ex Cagliari potrebbe portare in uno spogliatoio. Sembra una motivazione di poco conto, ma Nainggolan ha perso i Mondiali con la sua nazionale proprio per il suo comportamento non adamantino.

Perché no

Essenzialmente perché la Roma va a rinforzare una diretta concorrente. Il Nainggolan visto l’anno scorso non garantirebbe chissà quale apporto, ma cosa succederebbe se il belga tornasse quello della stagione 2016/2017? Per intenderci, quel centrocampista capace di segnare 11 gol in 37 partite di campionato. È molto raro che una squadra decida di cedere uno dei suoi migliori giocatori ad un club con cui condivide gli obiettivi. È successo nel 2016, quando la Juventus acquistò Pjanic e Higuain. Ma in quel caso i capitolini e il Napoli non poterono impedire i trasferimenti, vista la presenza di una clausola rescissoria. Oggi, invece, il club di Pallotta può decidere se cedere Nainggolan all’Inter. E farlo sarebbe un grosso azzardo. Così come rischioso è cedere il giocatore per una cifra di soli 20 milioni cash. D’accordo, arriveranno due giovani talenti dall’Inter. Ma questi ragazzi, vista l’età e le eventuali difficoltà di ambientamento, difficilmente riusciranno ad essere utili alla causa prima di uno o due anni. Un periodo nel quale i giallorossi potrebbero trovarsi in difficoltà: in particolare nella prossima stagione il centrocampo potrebbe essere un’incognita. Sono arrivati Coric e Cristante, potrebbero arrivare i giovani dell’Inter: tutti giocatori che devono ancora dimostrare di poter essere grandi in una grande.