Roma, giallorossi estranei all’inchiesta sul nuovo stadio. Pallotta: “Se non si risolve verrete a trovarmi a Boston”

Roma, giallorossi estranei all’inchiesta sul nuovo stadio. Pallotta: “Se non si risolve verrete a trovarmi a Boston”

Il procuratore aggiunto Ielo scagiona il club capitolino, e il proprietario americano commenta la vicenda

Nella mattinata era rimbalzata una notizia che aveva scosso tutta l’ambiente della Roma. I Carabinieri hanno infatti arrestato alcuni soggetti coinvolti nell’inchiesta per associazione a delinquere con reati a sfondo amministrativo per la costruzione del nuovo stadio. Il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha però scagionato la società giallorossa, negando alcun tipo di coinvolgimento.

E nel frattempo non è tardato ad arrivare anche il commento del presidente James Pallotta, che nonostante i tanti ostacoli incontrati e le preoccupazioni ha rassicurato tutti: “La Roma non fatto nulla di male e siamo stati trasparenti. Non vedo perché il progetto stadio si debba fermare, tutti lo vogliono e si deve andare avanti. Sono sicuro che risolveremo tutto. Non ho sentito Parnasi perché non credo che in cella si possano usare i telefonini. Se l’inchiesta fermerà il progetto stadio vorrà dire che verrete a trovarmi a Boston. Stamattina ho passato due ore difficili, ma ora è tutto ok, risolveremo a breve”.

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