Come cambia la Juventus con Cristiano Ronaldo: le variabili tattiche di Allegri

Come cambia la Juventus con Cristiano Ronaldo: le variabili tattiche di Allegri

Dopo aver chiuso il colpo del secolo la Juventus si prepara ad accogliere Cristiano Ronaldo. Ecco come cambiano i bianconeri con l’arrivo di CR7

Sono stati giorni di fibrillazione assoluta per i tifosi della Juventus e per tutto il calcio italiano. Da oggi Cristiano Ronaldo è un nuovo giocatore bianconero. Lo ha annunciato il Real Madrid con un comunicato ufficiale sul proprio sito. Agnelli e compagnia hanno chiuso quello che con tutta probabilità verrà ricordato come il colpo del secolo. A disposizione di Allegri arriva uno dei due giocatori più forti del mondo. Ora il tecnico livornese avrà l’onore e l’onere di organizzare attorno a CR7 una squadra che resti vincente in Italia e che non può più nascondersi in Champions League.

Diverse le possibilità per far rendere al meglio una squadra che adesso ha davvero tantissime soluzioni sopratutto offensive. In primis Allegri potrebbe varare un 4-3-1-2 abbastanza “madridista” con Mandzukic – dato per partente Higuain – accanto a Ronaldo e Dybala subito dietro alla Isco. Un modulo che per forza di cose dovrà essere abbastanza flessibile anche perché così rimarrebbe fuori il migliore dei bianconeri: Douglas Costa. Per questo è facile immaginare o il brasiliano trequartista con Dybala che agirebbe da seconda punta o meglio ancora un 4-3-3 con CR7 punta centrale coadiuvato da due tra Bernardeschi, Cuadrado e lo stesso Costa. In questo modulo si adatterebbe a sinistra Dybala che ha già dimostrato di non gradire molto quel ruolo, per questo potrebbe esser lasciato libero di svariare sulla trequarti. Appare proprio questa al momento la formazione “tipo” che non lascerebbe fuori nessuno tra Dybala e Douglas Costa.

La lettera di saluto di Cristiano Ronaldo al Real Madrid

Altra opzione tattica interessante potrebbe essere un 4-4-2 ultra offensivo – molto vicino ad un 4-2-4 – con due frecce come Bernardeschi – che ha già dimostrato di saper coprire tutta la fascia alla Fiorentina – e Douglas Costa. A centrocampo sicuramente Pjanic con uno tra Emre Can, Khedira e Matuidi. Se la difesa a tre sembra acqua passata, da non tralasciare è il 4-2-3-1 che tante soddisfazioni diede ad Allegri due anni fa quando l’invenzione di Mandzukic spostato sull’ala sinistra portò i bianconeri fino alla finale di Champions. Così Ronaldo prenderebbe il posto di Higuain al centro dell’attacco con Dybala subito dietro e Douglas Costa sulla fascia destra. Ad alternarsi con il brasiliano i soliti noti Cuadrado e Bernardeschi. A partita in corso si potrebbe varare anche lo spostamento del numero 11 brasiliano sulla sinistra in luogo di Mandzukic e l’inserimento di una delle altre due ali sulla fascia destra.

Tantissime opportunità dunque per una squadra alla quale – nonostante una crescita esponenziale negli ultimi anni – è sempre mancato l’acuto finale in Champions. Cristiano Ronaldo arriva in una realtà già solida e collaudata ma con il compito di essere la ciliegina di una torta che somiglia tanto ad una Coppa con le grandi orecchie.

Probabile formazione Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Chiellini, Benatia, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Ronaldo, Dybala. All. Allegri

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