FANTASCHEDE – Juventus, ecco Cristiano Ronaldo: il numero 1 è in Serie A

FANTASCHEDE – Juventus, ecco Cristiano Ronaldo: il numero 1 è in Serie A

Approda alla corte di mister Allegri uno dei calciatori più forti di tutti i tempi, si preannunciano aste roventi. Tutto su CR7 per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

È tutto vero: con una meravigliosa operazione di altissima finanza e di calciomercato, la Juventus ha portato in Serie A il calciatore più forte e decisivo degli ultimi anni. Per alcuni, a torto o a ragione, il più forte di ogni epoca: Cristiano Ronaldo. Il campionato italiano torna prepotentemente al centro del panorama calcistico mondiale e tutti i tifosi bianconeri, assieme ai fantallenatori, bramano di vedere le gesta di CR7 nel nostro campionato, facendo incetta dei suoi bonus. La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus e malus e continuità di rendimento. Tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno al fantacalcio.

CHI È CRISTIANO RONALDO

Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro nasce a Funchal, dove gli hanno già intitolato l’aeroporto, capoluogo dell’isola di Madeira situata 550 km a largo della costa marocchina ma da sempre territorio di proprietà del Portogallo, il 5 febbraio 1985. CR7 è l’ultimo di quattro figli e deve il suo nome a sua madre Maria Dolores: Cristiano a testimonianza della sua fede, Ronaldo in onore di Ronald Reagan, allora presidente degli Stati Uniti e precedentemente attore di fama mondiale. Coltiva la sua passione per il pallone fin dai primi passi e già a 7 anni viene tesserato per l’ Andorinha (la rondine, in italiano), squadra di calcio locale dove il padre Dinis lavorava come magazziniere. Dato il suo innato talento gioca sin da subito con ragazzi più grandi di lui anche di 5 anni. Riceve già le prime critiche: il giovane Ronaldo è poco incline a passare la palla. A 10 anni passa al club più importante dell’isola, il Nacional de Madeira, in cambio di due serie di maglie nuove e alcuni palloni. Qui la sua crescita diventa esponenziale e due anni dopo, nel 1997, viene acquistato dallo Sporting Club de Portugal (come orgogliosamente rivendicano di chiamare i propri tifosi lo Sporting Lisbona) per 12.000 € rendendolo, a soli 12 anni, il calciatore più pagato di tutta la storia dell’isola di Madeira.

L’ambientamento nel continente, lontano da casa, è molto difficile e dopo anni di duro lavoro e sacrifici esordisce in prima squadra nell’estate 2002 nel terzo turno preliminare di Champions League contro l’Inter. Curioso l’aneddoto che vede come protagonista Cristiano che a fine gara scambia la sua maglia numero 28 con quella di Luigi Di Biagio che tuttora custodisce gelosamente la prima maglia indossata dal fuoriclasse portoghese in un match internazionale. Un cimelio ambitissimo dai collezionisti di tutto il mondo. Chiude la sua prima e unica stagione in prima squadra con i “leões” mettendo a referto 28 presenze e 3 gol. Nell’estate del 2003 passa al Manchester United grazie ad un’intuizione di Sir Alex Ferguson che, a soli 18 anni, vede in lui le stigmate del campione. Gli affida subito la prestigiosa numero 7, appartenuta a veri e propri mostri sacri della storia dei “red devils”: George Best, Eric Cantona e David Beckham. Il suo impatto sulla Premier League è da subito devastante e grazie al rapporto speciale che si crea con l’allenatore scozzese in cui vede una totemica figura paterna, data anche la prematura scomparsa del padre Dinis nel 2005 a causa di problemi di alcolismo, Cristiano si afferma come uno dei calciatori più forti del globo. In sei stagioni all’Old Trafford diventa idolo indiscusso dei tifosi e oltre alla Champions League vinta nel 2008 a Mosca nel derby inglese contro il Chelsea, che gli varrà il primo dei suoi cinque palloni d’oro e la prima scarpa d’oro della sua carriera,vincerà tre Premier League, un Mondiale per Club, una Coppa d’Inghilterra  e due FA Cup.

Nell’estate del 2009 passa al Real Madrid che lo paga 94 milioni di Euro, diventando il calciatore più pagato nella storia del calcio. Il 6 luglio 2009 viene presentato in un Santiago Bernabeu gremito da 80 000 tifosi deliranti. Data la presenza di Raul opta per la maglia numero 9, salvo tornare al suo amato numero 7 dopo la cessione dello storico capitano dei “blancos” allo Schalke 04 nell’estate 2010. Con la maglia della “casa blanca” in nove stagioni vincerà ben quattro Champions League di cui 3 di fila, mai successo prima nella storia della competizione, due campionati spagnoli, due coppe di Spagna, due Supercoppe di Spagna, tre Mondiali per club, due Supercoppe UEFA, oltre ad infrangere svariati record personali, quali: maggior numero di gol in una stagione, 51 nel 2010/11, record che perdurava dal 19559/60 siglato da Ferenc Puskas e nella stagione 2015/16 record man di gol assoluti con la maglia del Real superando Raul fermo a quota 229. Chiuderà la sua esperienza a Madrid siglando 451 gol in 438 partite. Anche con la nazionale portoghese il cammino è trionfale: erede di quella generazione di fenomeni composta dai vari Figo e Rui Costa, è record man sia di presenze (154), sia di gol (85) con la maglia del Portogallo che da capitano ha fatto trionfare al campionato europeo del 2016 in Francia, sinora primo titolo nella storia della nazionale lusitana. La stagione 2018/19 vedrà Cristiano cimentarsi per la prima volta in Serie A grazie allo sforzo della Juventus che per 105 milioni di euro più oneri accessori, quarto acquisto più oneroso della storia, si è accaparrata il fenomeno di Funchal.

FANTACALCIO: RUOLO, CARATTERISTICHE E RENDIMENTO 9,5

Cristiano Ronaldo è il miglior calciatore in circolazione. Piede destro naturale dotato di una velocità supersonica (è arrivato a picchi di 37 km/h), nasce ala destra tutta dribbling e virtuosismi, capace di svariare su tutto il fronte d’attacco. La sua evoluzione calcistica iniziata da Sir Alex Ferguson lo trasforma in un esterno offensivo di rarissima incisività e senso del gol. Mortifero sui calci di punizione: ha inventato un nuovo stile di tiro che è ampiamente imitato in tutto il mondo. Bravissimo di testa grazie alla grande fisicità (187cm per 85kg e meno del 6% di massa grassa) e all’impressionante elevazione che supera abbondantemente il metro di stacco da fermo. Nelle ultime stagioni, sia al Real sia in nazionale, è diventato un centravanti puro con esiti mortiferi per le difese avversarie. Professionista esemplare che sa unire una concentrazione eccezionale ad una cura del corpo e dei dettagli che, nonostante i 33 anni di età anagrafica, ne fanno una macchina perfetta dal punto di vista tecnico-atletico.

FANTACALCIO: INDICE DI TITOLARITA’ 9

Il fatto che Cristiano Ronaldo sia stato comprato per riportare la Champions League alla Juventus è tutt’altro che segreto. Dal punto di vista tecnico non esiste un giocatore che possa scalzarlo da qualsivoglia gerarchia, ma già Zidane lo scorso anno a Madrid lo ha gestito, risparmiandolo in diverse occasioni in Liga (ha giocato 27 partite su 38) per averlo sempre al top in coppa (13 su 13 con 15 reti in Champions). CR7 sarà ovviamente l’uomo di punta della nuova Juventus, ma anche Allegri studierà il piano migliore per dosare le energie del campione portoghese nel corso della stagione.

FANTACALCIO: INCLINAZIONE AI BONUS 10

Più che un’inclinazione, la sua è un’ossessione. Un fenomeno da 571 gol e 200 assist in carriera con le squadre di club in tutte le competizioni, che ha superato le 40 reti stagionali in nove occasioni (le ultime otto consecutivamente), toccando la cifra di 60 centri nel 2011/2012. Preparate i pallottolieri.

FANTACALCIO: FREQUENZA MALUS 7,5

Giocatore tendenzialmente corretto, nonostante il numero significativo di falli che subisce in ogni partita e la costante pressione degli avversari ad ogni pallone toccato. Con la maturità ha anche perso il vizietto di accentuare le cadute, difetto che aveva portato il suo connazionale José Mourinho a definirlo “un patetico cascatore”. Mai più di 4 gialli subiti in carriera, tranne nella stagione 2012/13 dove gli arbitri della federazione spagnola gli hanno sventolato in faccia il cartellino giallo per ben 9 volte. Da segnalare anche sei espulsioni dirette e quattro per doppio giallo e le cinque giornate di squalifica che il portoghese ha rimediato a inizio 2017-2018 per una spinta all’arbitro durante l’andata della Supercoppa di Spagna contro il Barcellona.

FANTACALCIO: FREQUENZA AGLI INFORTUNI 9

Tra i suoi tanti soprannomi c’è anche quello di “cyborg”. Salvo la frattura della rotula che lo ha tenuto fermo per 3 mesi, nel 2008 ai tempi del Manchester United, e un problema alla caviglia che nel 2009 gli ha fatto saltare 9 partite con la maglia del Real Madrid, non ha mai saltato più di 4 partite consecutive negli ultimi 10 anni.

FANTACALCIO: PRENDERE CRISTIANO RONALDO?

Premesso che non è un giocatore a fare la squadra e che non si vincono le partite da soli, siamo al cospetto di uno dei giocatori più forti di tutti i tempi. Averlo in squadra sarebbe un orgoglio di cui vantarsi per tutta la vita, da comprare e ricomprare sempre. Anche solo per dire: io ho Cristiano Ronaldo e voi no.

LA FANTASCHEDA DI CRISTIANO RONALDO

Caratteristiche: 9,5
Titolarità: 9
Bonus: 10
Malus: 7,5
Infortuni: 9
Fantavalore: 9

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.

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