Germania, Ozil dà l’addio alla nazionale: “Non possiamo tollerare il razzismo”

Germania, Ozil dà l’addio alla nazionale: “Non possiamo tollerare il razzismo”

Il trequartista dell’Arsenal lascia la nazionale tedesca: “Hanno usato quella foto con Erdogan per mettere la Germania contro di me”

Clamorosa quanto sta succedendo in questi giorni in Germania, il paese che fino a settimana scorsa era Campione del Mondo in carica. La delusione al Mondiale di Russia 2018 della nazionale di Low ha portato conseguenza decisamente negative: dall’ipotesi di un ciclo ormai finito alle critiche dei giornali, dall’insoddisfazione popolare agli sbotti dei giocatori. A sorpresa – ma forse neanche tanto – Mesut Ozil lascia la nazionale tedesca. Il ragazzo si era unito alla prima squadra nel 2009, cominciando dalle qualificazioni per il Mondiale di Sudafrica 2010. In quell’occasione i tedeschi furono eliminati dalla Spagna – poi vincente – solo in semifinale, ma era solo l’inizio per lui. Nel 2014 infatti la Germania salì sul tetto del mondo, sconfiggendo l’Argentina in finale. Adesso però è tutto finito. Da Campione del Mondo, in Russia la Germania ha chiuso ultima il suo girone a vantaggio di Svezia e Messico: davanti ai tedeschi, anche la Corea del Sud. Il disastro di una nazione intera è però stato solo l’ultimo tassello che ha spinto Ozil a questa decisione.

La causa principale di questa sua scelta sono le critiche e gli insulti in seguito ad una foto che il ragazzo ha scattato con Erdogan, il presidente della Federazione Turca. Ozil ha più volte ribadito di aver due cuori – uno per la Germania ed uno per la Turchia, essendo lui naturalizzato – ma nessuno ha voluto capire. Il giocatore dell’Arsenal è da sempre molto legato alle sue origini, ma questo non è mai andato bene ai tedeschi. Quanto fatto in questi 9 anni con la maglia della nazionale è stato subito dimenticato dopo un semplice scatto, fatto evidentemente con la persona sbagliata. La foto è stata pubblicata a maggio, tanto che molti tifosi non volevano nemmeno vedere il numero 10 al Mondiale. Le sue prestazioni ne hanno visibilmente risentito, e da quel momento nessuno gli ha più fatto passare niente: dagli ultras ai politici, dai dirigenti della Federazione a Lothar Matthaus – che aveva spinto lo stesso giocatore a lasciare la nazionale. Detto, fatto. Mesut Ozil lascia ufficialmente la selezione tedesca, e ha deciso di farlo pubblicando 3 comunicati sul proprio profilo Twitter: Ozil spiega la foto con Erdogan, le minacce ricevute e la sua decisione definitiva.

Questi alcuni cenni di quanto pubblicato dal talento ex Real Madrid. “Il trattamento ricevuto non mi fa più desiderare di indossare la maglia della nazionale. Hanno usato la foto per mettere la Germania contro di me. Sono diventato una strumento di propaganda, e non è per questo che gioco a calcio. Mi fanno sentire un indesiderato. Le persone al potere che mi hanno insultato per le mie origini non sono meglio di quel tifoso che dopo Germania-Svezia mi ha dato del ‘maiale turco’. Il razzismo non dovrebbe mai essere tollerato. A causa di questa mancanza di rispetto, non giocherò più per la Germania“.

💊 Pillola di Fanta

Ozil è un trequartista che ha fatto sognare il suo popolo per tanti anni. Considerato da Mourinho il miglior numero 10 che abbia mai allenato, il tedesco è stato protagonista nella vittoria del Mondiale in Brasile nel 2014. In 9 anni di nazionale, Ozil ha totalizzato – fra tutte le competizioni – 92 presenze, 23 gol e 40 assist. FANTASISTA