Inter, l’ex Eder carica i nerazzurri: “Possono vincere lo scudetto”

Inter, l’ex Eder carica i nerazzurri: “Possono vincere lo scudetto”

Eder ,passato ufficialmente allo Jiangsu Suning, ha parlato dell’Inter e degli obiettivi nerazzurri per la prossima stagione

Eder ha lasciato ufficialmente l’Inter per trasferirsi in Cina, più precisamente allo Jiangsu Suning. L’italo-brasiliano – che ha salutato i nerazzurri con un lungo post su Instagram – si è confessato in una lunga intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Non dimenticherò mai i tre anni all’Inter. Non è stato per niente facile andar via, ma penso di aver comunque fatto la scelta giusta. Volevo cambiare aria e non ho rimpianti“.

Eder lancia i nerazzurri

L’attaccante è rimasto comunque molto legato alla sua ex squadra, tanto da candidarla prepotentemente nella corsa scudetto: “Sta nascendo una squadra forte e sono sicuro che lotterà per il vertice. Può vincere lo scudetto. È questo l’obiettivo di Spalletti. L’Inter deve tornare ad alzare un trofeo. Sono arrivati giocatori forti, come Nainggolan e Asamoah. Lautaro Martinez? Ha tutto per diventare un giocatore importante“. Inoltre Eder ha voluto dire la sua anche sull’arrivo di Cristiano Ronaldo: “Penso si tratti di un colpo importante per tutta la Serie A. Però si gioca in 11 e non penso che l’Inter  sia inferiore alla Juventus“.

Eder e la maglia azzurra

L’italo-brasiliano si è infine concentrato sul suo rapporto con la maglia azzurra: “Non mi sono mai pentito di aver scelto l’Italia. Si tratta del Paese che mi ha fatto diventare un calciatore. Avrei potuto scegliere il Brasile, ma non ho mai avuto dubbi. Il sogno Mondiale? Dico solo che con Conte in panchina l’Italia sarebbe andata in Russia con la sigaretta in bocca, quanto accaduto nello spogliatoio prima di Italia-Svezia non si sarebbe verificato”.

💊 Pillola di Fanta

In tre anni con la maglia dell’Inter, Eder ha realizzato 14 reti e 8 assist in 86 gare. Ora per lui è arrivato il momento dell’avventura in Cina, ma i colori nerazzurri gli sono comunque rimasti dentro. SECONDA PELLE

Fonte Foto: inter.it