Inter, Spalletti in conferenza stampa: “L’obiettivo è potersela giocare con i migliori. Per il rinnovo non c’è problema”

Inter, Spalletti in conferenza stampa: “L’obiettivo è potersela giocare con i migliori. Per il rinnovo non c’è problema”

Il tecnico nerazzurro presenta la stagione che verrà dei suoi uomini, e punta molto sugli innesti estivi e sui migliori dello scorso anno

Luciano Spalletti presenta la nuova stagione dell’Inter in conferenza stampa. Il tecnico nerazzurro parla della situazione dei suoi giocatori, dai nuovi ai vecchi, in virtù di un calciomercato fatto intelligentemente fino ad ora. Dalle variabili tattiche al gran Mondiale di Russia 2018 di Brozovic e Perisic, che il suo allenatore accosta a Cristiano Ronaldo, passando per il rinnovo contrattuale, ecco le parole di Spalletti.

Sul campionato che verrà e sugli obiettivi nerazzurri: Cristiano Ronaldo darà forza e visibilità alla Serie A. Una volta per vincere non si puntava sull’indebolimento delle avversarie, ma ad essere la più forte di tutti. Una sorta di gioco al rialzo che ci portava alla continua progressione. Ora si sta verificando questa situazione, e il suo arrivo fa fare un salto che tutti devono imitare per ridare vita a quel meccanismo. Stiamo parlando di un grandissimo calciatore e campione. Ma nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso. Il nostro obiettivo è quello di fare bene, facendoci trovare sulla scia delle squadre più forti. Vogliamo essere in corsa con le formazioni migliori. Già l’anno scorso si è vista una maggiore lotta ai vertici: noi abbiamo sofferto, ma abbiamo esibito una mentalità fortissima. Abbiamo avuto la giusta reazione alle situazioni difficili, e questo mi fa pensare a una squadra più solida”.

Sui nuovi innesti: “Stiamo conducendo un mercato di idee alla nostra portata, e mi piace. La Champions League ha anche aumentato l’appeal della squadra. Ho visto un forte senso di appartenenza da parte di tutti, abbiamo un appeal differente. Anche i grandi campioni vogliono far parte della nostra squadra e la cosa ci rende orgogliosi del lavoro fatto. Lautaro ci sta facendo vedere di essere un giocatore forte, anche più maturo per l’età che ha. Ha un carattere forte, è tosto. Politano ha dribbling secco e grande velocità con la palla al piede. De Vrij ha esperienza anche in Nazionale ed è bravo rendere subito giocabile una palla recuperata. Nainggolan è trasparentissimo, quando lo guardi non corri il rischio di essere ingannato. È un personaggio senza cover, ha fatto bene ovunque, e per noi è un grande valore aggiunto: vorrà far vedere di che pasta è fatto. Salcedo è simile a Karamoh: salta tutti sempre, forse anche troppo. Asamoah è un calciatore completo e perfetto per ambire a fare passi avanti per una squadra forte come l’Inter. Sa già come fare e quando fare una mossa, sa già quello che troverà e questo deriva dalla sua maturità fisica e tecnica”.

Sul Mondiale di Perisic e Brozovic: “Hanno fatto vedere tutto ciò di cui sono capaci, e contro l’Inghilterra hanno mostrato tutta la loro qualità. Soprattutto quando la stanchezza di fa sentire hanno tirato fuori tutta la loro energia e determinazione. Sono d’accordo con Mourinho quando parla di strapotere fisico di Perisic. Per caratteristiche fisiche di velocità e capacità di percorrere tutto il campo si può tranquillamente accostare a Cristiano Ronaldo. Certamente deve migliorare nel centrare la porta, e lavoreremo in tal senso. Sono sicuro che la Croazia ci restituirà lui e Brozovic in ottima forma“.

Sulla situazione rinnovo:Non c’è nessun problema sul contratto. Il direttore Ausilio può confermare, lo facciamo anche subito dopo l’allenamento di oggi. Qui sto bene, come ho sempre detto, e ho un buon rapporto con la società”. 

Sulle variabili tattiche: “Stiamo lavorando sulla difesa a quattro, nei prossimi giorni su quella a tre, cercando di rimanere sempre alti con i due trequartisti o le due mezze punte sotto la prima punta. Lautaro e Icardi possono giocare insieme. Tutti i grandi giocatori devono giocare insieme. Ma occorrerà lavorare molto affinché nasca l’intesa tra loro. Perisic è uno di quelli che fa salire il livello quando dà il massimo. E mi aspetto molto di più anche da Vecino, che a causa dei guai fisici non è riuscito a dare il massimo. Faccio i loro nomi ma mi aspetto tanto da tutti”.

Sui mancati riscatti di Cancelo e Rafinha: “Certo che mi è dispiaciuto, hanno dato un contributo importante. Purtroppo ci sono dei paletti da rispettare, e finché non si risolverà definitivamente la situazione legata al fair play finanziario non potremo fare più di tanto. Ciò non toglie che hanno dato tanto e restiamo legati affettivamente a loro”.

Battuta finale su Sabatini, ex dirigente nerazzurro e intervistato oggi a 360°: “È un grande uomo di calcio, e tutte le sue scoperte hanno trovato grandi estimatori successivamente. Inoltre è un grande amico, e mi è dispiaciuto quando è andato via. Gli faccio un grande in bocca al lupo per la nuova avventura alla Samp”.