Malcom e i suoi fratelli: Roma, quante soluzioni sulla trequarti

Malcom e i suoi fratelli: Roma, quante soluzioni sulla trequarti

Con l’arrivo del brasiliano, i giallorossi avrebbero grande abbondanza di ali: ma se giocano in due, è probabile parta qualcuno

Dopo un lungo corteggiamento da parte dell’Inter, potrebbe invece essere la Roma ad aggiudicarsi il 21enne Malcom grazie ad una trattativa lampo durata circa 48 ore. L’accordo economico con il Bordeaux, detentore del suo cartellino, è stato trovato e il brasiliano sarebbe già atteso tra lunedì e martedì a Roma per le visite mediche.

Con il suo approdo nella capitale, la Roma si troverebbe un parco di esterni d’attacco piuttosto ampio, forse addirittura troppo. Ecco dunque il punto della situazione, tra titolari e possibili partenti.

Differenza con lo scorso anno

La Roma formato 2017-18 non è andata esattamente sul sicuro, e forse è per questo che stavolta Monchi preferisce l’abbondanza alla miseria numerica. Se sulla sinistra si alternavano (salvo infortuni) Perotti ed El Shaarawy, nella prima metà del campionato i giallorossi non hanno avuto un ala destra convincente, costringendo spesso e volentieri proprio l’ex Milan ad adattarsi su quell’out.

Under è infatti riuscito a mostrare il proprio valore solamente nel girone di ritorno, dopo essersi sbloccato mentalmente con il primo gol in campionato, mentre tutti gli altri giocatori impiegati in quel ruolo erano realtà fuori posizione. È successo con Defrel e Schick, attaccanti d’area di rigore che hanno dato veramente poco partendo defilati, come è successo anche a Gerson, appena ceduto in prestito alla Fiorentina, leggermente più convincente da mezzala. Monchi sarebbe dunque dovuto intervenire, e così ha fatto.

I nuovi innesti e lo scenario

Uno è ufficiale ormai da tempo, mentre per l’altro sembra mancare davvero poco. Il primo è Justin Kluivert, figlio d’arte ex-Ajax la cui posizione naturale è quella di ala sinistra. Il secondo è proprio il brasiliano Malcom, polivalente sulla trequarti ma che con tutta probabilità sarebbe impiegato da Di Francesco, che ama gli esterni offensivi a piede invertito, sull’out di destra.

Il quadro è dunque: Perotti, El Shaarawy e Kluivert sulla sinistra; Under e Malcom sulla destra; Schick centrale e Verde (rientrato dal prestito al Verona) e Defrel con tutta probabilità in qualche altro lido. Difficile però che questi ultimi due possano essere gli unici a lasciare la capitale in questa finestra di mercato.

L’identikit del partente si basa su pochi ma chiari fattori. Non deve essere un giocatore appena arrivato e sul quale la Roma ha puntato da subito investendo una notevole somma. Non deve lasciar sguarnito il reparto: sulla destra ci sono due uomini, ma a sinistra tre. E Kluivert è appena arrivato. Ecco che quindi gli indiziati numeri uno e due per l’addio sono Perotti ed El Shaarawy, i punti fermi della passata stagione.

È improbabile che la Roma possa decidere di privarsi di entrambi, ma resta ancora da capire chi sia il prescelto per cambiare aria. Per Perotti le offerte potrebbero però non esser molte. Per il quasi trentenne argentino si era parlato di un possibile ritorno al Boca, voce che però non aveva avuto conferme pratiche. Maggiore invece il mercato che potrebbe svilupparsi intorno ad El Shaarawy, già sondato dalla Cina, dalla Spagna e da alcuni club italiani. Sarà lui a lasciare?

💊 Pillola di fanta

Il club italiano che si è mostrato maggiormente interessato al Faraone è stata sinora la Fiorentina. I viola, alla ricerca di un’ala sinistra che possa completare il reparto con Simeone e Chiesa, troverebbero con l’acquisto del 25enne un attaccante da circa 10 gol a stagione. FRUTTUOSO