Milan, il piano di Elliott: investimento di 150 milioni nel club e Gazidis nuovo ad

Milan, il piano di Elliott: investimento di 150 milioni nel club e Gazidis nuovo ad

L’intenzione di Elliott è chiara: investire con forza per restituire al Milan lo status di squadra da Champions League. Gazidis in pole per il nuovo ad

Giorni di capitale importanza questi per il futuro del Milan. Da pochi giorni è avvenuto il passaggio di proprietà da Yonghong Li ad Elliott e il fondo americano ha tutta l’intenzione di non perdere tempo per progettare il futuro del club rossonero. Ieri c’è stato il consiglio di amministrazione, da cui è emersa la nomina a presidente di Paolo Scaroni e l’allontanamento dall’organigramma di Marco Fassone. A breve potrebbe inoltre arrivare l’addio di Massimiliano Mirabelli.

La Gazzetta dello Sport di oggi traccia un interessante bilancio dello stato attuale del Milan e dei suoi possibili sviluppi societari. La novità importante è il forte interesse di Elliott ad investire tanto e subito. Secondo quanto riporta un comunicato emesso dopo il CdA, è previsto un aumento di capitale nei prossimi giorni da 50 milioni di euro. Oltre a questa somma dovrebbe arrivare un ulteriore investimento pari a 100 milioni. La volontà della nuova dirigenza è quella di “riesaminare un nuovo business plan per il club, che presenti un chiaro percorso per riconquistare lo status da Champions League”.

In questi momenti il tema caldo è quello del nuovo amministratore delegato, vista la decadenza nel ruolo di Fassone. Per il momento la nomina è quella di Scaroni, in attesa di trovare il profilo giusto. Secondo quanto riporta Elliott il casting è già stato chiuso e l’impressione è che la scelta sia ricaduta su Ivan Gazidis, direttore esecutivo dell’Arsenal. In alternativa è stata sondata la possibilità Umberto Gandini, ora alla Roma, ma resta comunque un passo indietro rispetto al collega sudafricano.