Mondiali 2018, Colombia-Inghilterra 4-5 dtr: i rigori stavolta premiano i tre leoni. Adesso la Svezia

Mondiali 2018, Colombia-Inghilterra 4-5 dtr: i rigori stavolta premiano i tre leoni. Adesso la Svezia

Una partita nervosa e non bella risolta dai calci di rigore, per una volta benevoli per gli inglesi. Ai quarti è sfida con la Svezia

Chi si aspettava una partita spettacolare e all’insegna della velocità, è rimasto parecchio deluso. Inghilterra che si schiera con il solito 3-5-2 ma senza Delph in mediana, tornato in patria dopo la nascita del figlio, e che fa del possesso palla e dei calci piazzati i punti di forza. Colombia invece che deve rinunciare a James Rodriguez, nemmeno in panchina, e che si schiera con un inedito 4-3-2-1 con Cuadrado quasi a fare la seconda punta al fianco di Falcao.

Partita dicevamo sorprendentemente brutta e nervosa, con più spunti tattici che palle gol e contraddistinta da numerosi falli a spezzettare il gioco. La prima occasione è dell’Inghilterra: Trippier asfalta Mojica sulla fascia e mette in mezzo per Kane, che arriva un po’ in ritardo e di testa manda alto. Al 33′ bella sponda di Falcao per Quintero, che però svirgola con il sinistro. Il trailer della partita è tutto al 38′, quando viene fischiato un calcio di punizione dal limite per gli inglesi, la Colombia si lamenta e ne nasce una mezza rissa. Barrios dà una mezza testata ad Henderson che si lascia cadere a terra: l’arbitro Geiger, oggettivamente inadeguato al match, decide per un giallo che non è né carne e né pesce. La punizione comunque viene battuta 4 minuti dopo da Trippier e va a lato. Il primo tiro in porta arriva al 45′ da parte di Quintero, ma è un passaggio a Pickford.

Il secondo tempo si apre, se si può, in maniera ancora più disastrosa del primo: nei primi 20 minuti di seconda frazione, in maniera effettiva il pallone sta in campo per non più di 5 minuti. Il tempo per Kane di trasformare il calcio di rigore concesso ingenuamente da Carlos Sanchez al 53′ e battuto al 57′ per eccessive proteste dei giocatori. Nell’ordine dal 46′ al 69′ vengono ammoniti: Arias, Sanchez, Henderson, Falcao, Bacca – entrato al 61′ al posto di Lerma – e Lingard. L’arbitro ci capisce davvero poco e le proteste dei cafeteros rendono la partita solamente che nervosa. La Colombia non si vede mai dalle parti di Pickford, Ospina che non ha compiuto nemmeno una parata. Maguire ci prova di testa a raddoppiare, ma il pallone è fiacco e sulla traversa. E la sfida tra i due centravanti? La vince Kane, ma non solo per il gol: l’inglese lotta e guadagna un paio di punizioni interessanti, mentre Falcao si vede più dalle parti di Geiger che con la palla ai piedi. Al 77′ contropiede micidiale inglese, chiude tutto Davinson Sanchez.

La Colombia si rigetta tutta in avanti ma con poche idee e quindi Pekerman toglie Carlos Sanchez – disastroso in occasione del rigore – e mette Uribe. All’81’ occasione d’oro per il pareggio: Walker si addormenta con il pallone ai piedi e si fa rubare palla da Bacca che si lancia in velocità e poi la mette a Cuadrado che la butta alta. All’85’ Davinson Sanchez fa il difensore nell’area sbagliata e toglie dalla testa di Falcao la possibilità del pareggio. El tigre ci prova da fuori 2 minuti dopo, ma il suo tiro è tutto fuorché potente. La pericolosità colombiana aumenta con lo spostamento di Cuadrado sulla fascia – Pekerman un giorno ci spiegherà la mossa di schierarlo trequartista – e iniziano a spiovere palloni in mezzo che infastidiscono la difesa inglese. Al 92′ l’occasione della vita per la Colombia, con Uribe che tira fuori dal cilindro un sinistro velenosissimo che Pickford, volando, mette in angolo. Ma proprio sul corner stacca in aria Yerry Mina, sempre lui, ancora lui, a riportare a galla i cafeteros con il terzo gol in tre partite e con un colpo di testa spettacolare. Tutto ai supplementari, secondo il più pazzo dei copioni.

Il primo supplementare si vive sul filo del rasoio: la Colombia sembra averne di più, l’Inghilterra ancora deve riprendersi dopo la mazzata del gol nel tempo di recupero. Bacca è il più intraprendente e al 95′ un suo taglio sul primo palo mette in apprensione Pickford, che però riesce ad anticiparlo. Al 103′ sale Mojica – una delle poche sortite di tutta la partita – ma il colpo di testa di Falcao va fuori. Gli ultimi quindici minuti si aprono con l’occasione d’oro per Vardy, ma il suo tiro è centrale e inoltre c’era anche la chiamata per fuorigioco. Al 112′ la palla gol che può cambiare volto al match, ma il tiro di Rose soffia al lato del palo di Ospina. E due minuti dopo testa di Dier, sul fondo. La partita evidentemente non ha più nulla da dire e le squadre si accontentano di andare ai rigori. E dal dischetto segnano tutti fino al sesto tiratore, quando Henderson si fa ipnotizzare da Ospina. Ma ci pensa Uribe a rimettere tutto in pari cogliendo la traversa. E allora è il quinto rigore quello decisivo: Pickford para Bacca, Dier manda ai quarti l’Inghilterra. Ma con la Svezia servirà di più.

FANTAMONDIALE: Colombia-Inghilterra 4-5 dtr, tabellino e pagelle

Colombia (4-3-2-1): Ospina 6; Arias 6 (115′ Zapata s.v.), Mina 7, D. Sanchez 6, Mojica 5,5; Barrios 5,5, C. Sanchez 5 (79′ Uribe 6,5), Lerma 5,5 (60′ Bacca 6); Ju. Cuadrado 5,5, Quintero 5,5 (88′ Muriel 5,5); Falcao 5,5. All. Pekerman

Inghilterra (3-5-2): Pickford 6,5; Walker 5 (113′ Rashford s.v.), Stones 6, Maguire 5,5; Trippier 5,5, Alli 5,5 (81′ Dier 6), Henderson 5,5, Lingard 5,5, Young 6 (102′ Rose s.v.); Kane 6,5, Sterling 5,5 (88′ Vardy 6). All. Southgate

MARCATORI: Kane (rig.) al 57′, Mina al 93′

SERIE RIGORI: Falcao gol, Kane gol, Cuadrado gol, Rashford gol, Muriel gol, Henderson parato, Uribe traversa, Trippier gol, Bacca parato, Dier gol.

ASSIST: Cuadrado

AMMONITI: Barrios, Arias, C. Sanchez, Falcao, Bacca, Cuadrado (C) Henderson, Lingard (I)

ESPULSI:

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💊Pillola di Fanta

Implacabile e freddissimo dal dischetto Harry Kane, che dopo averne messi due contro Panama in maniera perfetta, oggi tira il più furbo dei rigori: il suo colpo centrale mette fuori causa Ospina e lo lancia sempre più in testa alla classifica marcatori di questo mondiale. Ma anche nella serie finali riesce a metterla dentro con la massima calma. E adesso va alla ricerca del record di Gary Lineker, miglior marcatore inglese con 10 gol tra 1986 – in cui ne mise a segno 6 come l’attuale Hurricane –  1990. Nel frattempo pareggiata la prestazione di Tommy Lawton che segnò con la maglia dei tre leoni per 6 partite consecutive. AFFAMATO