Perché sì e perché no: la Juventus con Ronaldo è la favorita per la Champions?

Perché sì e perché no: la Juventus con Ronaldo è la favorita per la Champions?

L’ufficialità di CR7 in bianconero riscrive le gerarchie europee, ma la Coppa dalle grandi orecchie può davvero sbarcare a Torino? Perché sì e perché no

Il trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus ha sconvolto gli assetti del calcio mondiale e portato tutta l’Italia (e non solo) a porsi la fatidica domanda: con il fuoriclasse portoghese, i bianconeri sono pronti a sfatare il taboo delle finali perse e rilanciarsi con forza per sollevare la Champions League? Senza dubbio l’acquisto di CR7 ha mosso le gerarchie europee, come dimostrano anche i movimenti dei principali bookmakers, che hanno fatto crollare le quote sulla Juventus vincitrice. Ma si può veramente parlare dei bianconeri come favoriti?

Perché sì

Ciò che è mancato in questi anni alla Juventus è il fuoriclasse che si carica la squadra sulle proprie spalle. Cristiano Ronaldo può essere quel profilo. Si è visto chiaramente proprio nei recenti scontri diretti con il Real Madrid: pur non demeritando, i bianconeri hanno comunque dovuto cedere, perché a rompere gli equilibri ci ha sempre pensato l’asso portoghese.  Nonostante i 33 anni e la ricchissima bacheca alle spalle, poi, CR7 non è assolutamente sazio di vittorie e al contrario ha ancora tanto da dire, soprattutto in Europa. Un’altra vittoria in Champions League marcherebbe ulteriormente la distanza venutasi a creare negli ultimi anni con il rivale di sempre, Leo Messi. Soprattutto, lo porterebbe a 6 edizioni vinte, permettendogli di pareggiare il record stabilito negli anni Sessanta da Francisco Gento. Non solo: con una vittoria in bianconero eguaglierebbe anche il primato di Seedorf, unico giocatore a sollevare la Coppa dalle grandi orecchie con tre club diversi. La fame di gloria di Ronaldo e il desiderio di riuscire a superare la storica maledizione europea della Juventus potrebbero rivelarsi un connubio vincente.

Perché no

L’incognita più grande rimane sempre la concorrenza. Nessuna squadra, negli ultimi anni, ha mai iniziato la Champions League con la certezza assoluta di vincerla. Questo perché il livello medio è molto alto e un acquisto, per quanto pesantissimo come quello di Ronaldo, non può essere sufficiente come garanzia. Inoltre il Real Madrid, con un fuoriclasse da sostituire – e 100 milioni in più nelle casse societarie – difficilmente rimarrà a guardare. Florentino Perez è praticamente obbligato a mettere a segno un grande colpo per rilanciare i blancos sia a liveelo sportivo che a livello mediatico. Infine, nonostante si stia parlando di un fenomeno assoluto che ha dimostrato di fare benissimo ovunque, CR7 potrebbe non avere già dalla prima stagione un impatto così devastante da portare la Juventus a una vittoria della Champions.