Roma, Kluivert si presenta: “Qui per crescere ed emergere, seguendo le orme di mio padre”

Roma, Kluivert si presenta: “Qui per crescere ed emergere, seguendo le orme di mio padre”

Il giovane figlio d’arte si dimostra sin da subito molto determinato e ambizioso, col chiaro obiettivo di diventare un elemento importante della rosa

Giorno di presentazioni in casa Roma. Mentre il direttore sportivo Monchi fa il punto sul calciomercato e sulla situazione della squadra, il giovane Justin Kluivert, figlio del grande attaccante Patrick, mostra sin da subito di non subire il peso del cognome che porta. Grinta, velocità e determinazione sono le qualità che porta in dote alla Roma, col chiaro obiettivo di far bene ed emergere in un club importante. Ecco le dichiarazioni di Kluivert.

Su sé stesso e sulle prime impressioni: “Sono un attaccante rapido e abile nell’uno contro uno. Devo migliorare, invece, nella fase difensiva. Rispetto all’Olanda qui dormiamo insieme in ritiro tutte le sere, e penso sia una cosa positiva per il gruppo, anche perché il centro sportivo è di primo ordine. Il mio obiettivo per la stagione è mettermi in mostra, andando oltre quello che ho fatto l’anno scorso. Ho parlato con mio padre della mia crescita, visto che ha giocato qui in Italia un anno: voglio seguire le sue orme. Per me la Roma è un passo importante, arrivo dall’Ajax in un grande campionato. Magari resterò per sempre o forse no, ma non posso saperlo”.

Sugli obiettivi stagionali e su Totti: “Con la squadra che abbiamo possiamo raggiungere obiettivi importanti. Dobbiamo dimostrare sul campo di poter dare il meglio. Per me la Serie A non è inferiore alla Liga o alla Premier League vista la presenza e l’arrivo di grandi giocatori come Cristiano Ronaldo. Sicuramente ha attraversato un momento difficile, ma ora sta tornando ad alti livelli. La mia speranza è che questa esperienza mi formi calcisticamente e come persona. Totti è un grande esempio, una leggenda di questo club, è normale guardarlo e voler raggiungere i suoi livelli. Ho parlato con lui soltanto dopo essere arrivato qui, non ha avuto un ruolo per il mio arrivo a Roma”.

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Rispetto al padre, Justin parte leggermente avvantaggiato, statisticamente parlando. Nella sua esperienza italiana l’attaccante ex Milan aveva totalizzato solo 9 reti tra campionato e coppe, mentre Justin ne ha realizzate 10 solo l’anno scorso. Certamente occorrerà del tempo per ambientarsi, ma vista la giovane età può puntare sicuramente a fare di più, magari emulando il genitore in ciò che ha fatto col Barcellona. ESEMPI