Torino, Mazzarri carica l’ambiente: “Ce la giocheremo con tutti”

Torino, Mazzarri carica l’ambiente: “Ce la giocheremo con tutti”

L’allenatore del Torino Walter Mazzarri ha caricato l’ambiente granata in vista della prossima stagione oramai alle porte

Il Torino sta lavorando a Bormio in vista della prossima stagione. Prima di lasciare la Lombardia i granata affronteranno la Pro Patria e il Renate. Due test amichevoli che serviranno a Walter Mazzarri per capire la condizione dei suoi calciatori. Il tecnico ha parlato ai microfoni di ‘Tuttosport’: “Questo è il mio quarantesimo ritiro. Quello che si vede in queste settimane poi molto spesso viene smentito dai fatti. Quindi bisogna pensare più a lavorare che a parlare“.

Mazzarri, una ventata di ottimismo

Il mister granata ha comunque provato a caricare l’ambiente: “Posso garantire che questa squadra non mollerà mai. Ai ragazzi ho detto che il capitano qui sono io, ma in campo ci sono tanti giocatori di personalità: Sirigu, N’Koulou, De Silvestri e Belotti. Andrea è l’emblema del calore, che percepisco anche dalla tifoseria, che c’è attorno al gruppo. Il Gallo è un grande professionista, tira il gruppo e non riesco a fargli finire un allenamento. Vuole sempre rimanere per un lavoro supplementare o per calciare in porta. Anche Baselli, tra gli altri, è un esempiomolto  positivo”. Insomma Mazzarri crede nel suo Torino:Ce la giocheremo con tutti e renderemo la vita difficile a tutti. Il Mondiale ha dimostrato l’importanza del gruppo. Unione e organizzazione: di questo parlo spesso con i ragazzi”.

Mazzarri, il mercato in fermento

L’allenatore del Torino si è infine concesso due battute anche sul mercato: “La società sa cosa serve e sta lavorando sotto traccia. Alla fine del mercato manca un mese e di questo si occupa Petrachi. A me preme solo che la squadra faccia tesoro del lavoro svolto e che riparta dalle ultime vittorie della passata stagione. Poi nel mercato si inseguono degli obiettivi, delle volte si riesce a centrarli, mentre altre no. Il mio compito però è quello di far rendere al meglio i giocatori che ho a disposizione. Ed è questo ciò che sta accadendo“.