Consigli Fantacalcio, i portieri da prendere in coppia per un’asta perfetta

Consigli Fantacalcio, i portieri da prendere in coppia per un’asta perfetta

Blocco di una big o alternanze low-cost? In ogni caso, non puntate su uno di questi portieri da solo se non volete rimanere in dieci

Le strategie utilizzate durante l’asta del fantacalcio per il reparto dei portieri solitamente sono due: si può puntare sul blocco di una big oppure scegliere di alternare estremi difensori di più squadre, magari con una buona alternanza. La cosa più sbagliata da fare è invece puntare su un portiere perennemente in ballottaggio senza coprirsi con il suo subalterno. Ecco i portieri da prendere in coppia all’asta per non rimanere in dieci.

Berisha-Gollini (Atalanta): Gasperini ha alternato i due estremi difensori anche lo scorso anno, dando però maggior minutaggio all’albanese rispetto all’ex Aston Villa. Quest’ultimo ha però giocato da titolare all’esordio in questa Serie A 2018-19 contro il Frosinone, come già successo in Europa League contro l’Hapoel Haifa. Lo scorso anno hanno avuto una fantamedia appena inferiore a quella dei top nel loro ruolo, quest’anno si ripeteranno senza dubbio. Non solo è un rischio prenderne solo uno, ma è ormai conveniente fidarsi della difesa dell’Atalanta.

Szczesny-Perin (Juventus): lo scorso anno c’era Buffon, ora l’ex Genoa. In ogni caso, avere un solo portiere della Juve non assicura un buon voto tutte le giornate. Se riuscite a sfilare a poco Perin ai vostri avversari potreste fare un gran colpo, ma in generale puntate ad acquistarli entrambi.

Donnarumma-Reina (Milan): il discorso è simile a quello appena concluso. Il titolare dovrebbe essere Gigio, ma lo spagnolo ha tanta esperienza e sarà pronto a scalzarlo al primo segno di insicurezza. E il classe ’99 ne ha concessi diversi nella scorsa stagione.

Meret-Ospina (Napoli): la prima partita l’ha giocata Karnezis, ma d’ora in poi il ballottaggio dovrebbe essere questo. Le gerarchie non sono stabilite a priori e il friulano è troppo giovane per avere la certezza che ad Ancelotti non venga mai voglia di tirarlo fuori dall’undici titolare.

Olsen-Mirante (Roma): il titolare è Olsen, ma in fondo la Roma è un top club e conviene puntare sull’intero pacchetto: perché rischiare?

Audero-Rafael Cabral (Sampdoria): i blucerchiati hanno saltato la prima giornata, ma il numero uno dovrebbe farlo l’ex Venezia. Per un discorso di sintesi tra quello fatto per Meret e l’Atalanta, però, conviene affiancargli all’asta anche il brasiliano.

Gomis-Milinkovic (Spal): all’esordio ha giocato il primo, ma il secondo lo insedia. Sono portieri su cui puntare solamente se si vuole risparmiare crediti per un colpo alla CR7, magari comprandoli assieme a Skorupski, Sorrentino o Sepe (con cui hanno buona alternanza), oppure se si vuole puntare sul solo Strakosha senza comprare anche secondo e terzo della Lazio.

Casi speciali

Marchetti-Radu (Genoa): a bocce ferme, l’ex biancoceleste dovrebbe essere titolarissimo. Il suo recente trascorso non emana una particolare fiducia e così potrebbe essere saggio coprirsi con il secondo. Lamanna è però stato venduto in B e in rossoblu sono rimasti i giovani Radu e Vodisek. Siamo sicuri che il vice sia il romeno? Magari conviene lasciare i portieri del Genoa a qualcun altro.

Terracciano-Provedel-Fulignati (Empoli): le gerarchie tra i toscani erano assolutamente confuse sino all’esordio di campionato, quando è stato schierato Terracciano. Il secondo dovrebbe essere Provedel, il terzo Fulignati. Certo avere l’estremo difensore della neo-promossa non è un gran colpo, e aggiungendo i dubbi sulla titolarità questo è ciò che si evince: lasciate stare i portieri dell’Empoli.