Fantacalcio, niente posto fisso: i “titolari” che rischiano la panchina

Fantacalcio, niente posto fisso: i “titolari” che rischiano la panchina

Giocare le prime non significa avere il posto garantito: ecco i calciatori che possono finire in panchina dal prossimo turno, per rientri o scelta tecnica

Al fantacalcio, soprattutto in leghe da 10 o più partecipanti, avere in rosa un buon numero di titolari fissi è cruciale per assicurarsi un rendimento costante nell’arco dell’intera stagione. Non è però detto che chi viene comprato per questo motivo all’asta estiva debba però conservare il proprio status per tutto l’anno: ci possono essere cambi di modulo, avvicendamenti in panchina, infortuni oppure delle semplici scelte tecniche in itinere a stravolgere i piani dei fantallenatori. Andiamo a scoprire chi sono i calciatori a rischiare il posto dopo aver giocato da titolari le prime gare.

I giocatori che potrebbero perdere il posto da titolare

Portieri

Il posto fisso non è più una certezza neanche per i portieri e lo dimostrano nel nostro campionato le concorrenze nel ruolo tra le squadre accreditate a terminare la corsa ad alta quota. Potrebbe essere “a progetto” la collaborazione tra il Napoli di Ancelotti e Ospina, con il colombiano che potrebbe accomodarsi a bordocampo al momento del rientro di Meret (prevista per fine mese), mentre vacilla la fiducia del Genoa per l’ex laziale Marchetti, insediato dal giovane Radu. Diverso il discorso per l’empolitano Terracciano, il quale difficilmente si disfarà sin da subito della concorrenza di Provedel e Fulignati nonostante un inizio soddisfacente. Nell’Udinese Scuffet sta continuando a giocare nonostante Musso sia recuperato: vedremo se proseguirà così.

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Difensori

In questa categoria di calciatori rientra senza dubbio il partenopeo Mario Rui, da novembre costantemente nell’undici titolare, ma con all’orizzonte la quasi-certezza di un ritorno tra le riserve. A fargli spazio in quel novembre infatti fu lo sfortunato Ghoulam, infortunatosi gravemente e fuori praticamente da allora, che sembra però sulla via dell’imminente rientro. Delicate anche le posizioni di Calabria e Musacchio nella difesa del Milan, con il primo che entrerà in ballottaggio con Conti nel momento del suo ritorno dall’infermeria e il secondo che dovrebbe lasciare il posto a Caldara non appena questi assorbirà ‘in toto’ i precetti di mister Gattuso. Sull’altra sponda milanese, lo stesso discorso fatto per l’argentino dovrebbe valere anche per D’Ambrosio, vista la presenza ingombrante di un vice-campione del mondo come Vrsaljko nella stessa zona di campo. Rischiano infine Romagna per il rientro a fine mese di Ceppitelli e Rasmussen per quello imminente di Maietta.

Centrocampisti

A metà campo il Genoa si prepara a riaccogliere l’ex Benevento Sandro e a farne le spese dovrebbe essere lo svedese Hiljemark. Nella Genova blucerchiata si accomoderà in panchina per il rientro di Praet uno dei centrocampisti, con Barreto o Ekdal possibili indiziati. Potrebbe cambiare il metronomo del Cagliari, con Cigarini che ha già incominciato a soffrire la concorrenza del croato Bradaric lasciandogli il posto contro l’Atalanta. Proprio a Bergamo sorge un nuovo dubbio: chi uscirà una volta recuperato Ilicic? Per questioni tattiche i sospetti ricadono su Pasalic, ma non è da escludere un eventuale arretramento dell’ex Chelsea in mediana. A Napoli preoccupa l’approccio di Hamsik al nuovo ruolo cucitogli da Ancelotti. Già settimana scorsa il tecnico di Reggiolo gli ha preferito quindi Diawara, e per il futuro è possibile che egli voglia adottare un più offensivo 4-2-3-1 inserendo Mertens dietro la punta e sacrificando un posto (quello dello slovacco) a metà campo. A Torino l’inserimento di Soriano potrebbe costar caro a Meité o Baselli, a Ferrara Valdifiori potrebbe scalzare Schiattarella in tempi brevi, mentre a Parma uno tra Biabiany e Ciciretti potrebbe costringere Di Gaudio fuori dal campo. Per ultimo rischia Ionita, possibile sacrificato per il reinserimento nell’undici cagliaritano di Joao Pedro.

Attaccanti

Legandoci al paragrafo precedente, non esultate se avete acquistato all’asta la coppia Sau-Farias: se il 50% delle possibilità ricade sull’esclusione di Ionita, infatti, l’altro 50% è su di loro. D’altronde in Sardegna hanno già provato nella scorsa stagione a giocare con il solo Pavoletti davanti a Joao Pedro. A Torino l’arrivo di Zaza non ha finora stravolto le scelte di mister Mazzarri, il quale potrebbe però alla fine decidere di non privarsi dell’ex Valencia dal 1′. A fargli spazio potrebbe essere Iago Falqué, ma l’ipotesi più suggestiva è quella di un 3-4-1-2 con lo spagnolo alle spalle proprio di Zaza e Belotti.