Frosinone-Sampdoria, Longo: “Nazionali in campo? Da valutare”

Frosinone-Sampdoria, Longo: “Nazionali in campo? Da valutare”

Il tecnico dei ciociari, nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha presentato l’impegno di domani contro i blucerchiati

Il Frosinone sarà impegnato nel terzo anticipo di domani contro la Sampdoria. Una sfida difficile per i ciociari, che accoglieranno i blucerchiati in grande forma dopo la netta vittoria sul Napoli. Il tecnico frusinate Moreno Longo, che vuole sbloccare la situazione della sua squadra – ferma a un punto in classifica e a zero gol fatti – , conosce bene le insidie del match e mette in guardia tutto l’ambiente. Di seguito le sue parole nella consueta conferenza stampa prepartita.

Gli avversari

La Sampdoria è una squadra molto forte, costruita per puntare davvero in alto. Hanno un’identità ben precisa ed una grande organizzazione, proprio questa è la loro qualità che temo di più. Giampaolo ha fatto un grande lavoro, è una squadra che palleggia bene soprattutto tra le linee. Oltre al collettivo, ci sono i singoli come Quagliarella che possono risolvere la partita da soli“.

La preparazione al match

Nessun timore reverenziale: serve coraggio per vincere una partita, non devi limitarti al compitino. Bisogna giocare a mente sgombra e con personalità. Abbiamo le armi per fare male alla Sampdoria. Per la formazione, dovremo valutare Cassata e Halfredsson, che sono rientrati dalle nazionali. Ciofani e Campbell sono definitivamente recuperati ma partiranno dalla panchina. Siamo comunque felici, abbiamo ritrovato due elementi di grande peso. Restano fuori causa Paganini, Dionisi e Gori“.

Le questioni fuori dal campo

Sentenze e possibili penalizzazioni? Non ci interessano, noi siamo concentrati solo sul campo e sulla Sampdoria. Siamo sereni e tranquilli. Possiamo far capire con una prova video che quel pallone buttato in campo non ha influito sull’azione del Palermo. I pronostici negativi? Dobbiamo trasformarli in energia positiva. Fare parte di questa categoria significa poter e dover pensare di fare punti contro qualsiasi avversario“.