Genoa-Bologna 1-0, le pagelle: Biraschi imperioso, Destro un fantasma

Genoa-Bologna 1-0, le pagelle: Biraschi imperioso, Destro un fantasma

Nel Genoa spiccano Piatek e Biraschi e sorprende la buona prova di Gunter. Destro non si vede mai, mentre Pulgar si fa espellere per una follia

Il Genoa vince ancora e si porta a quota sei punti in tre partite. Nel grifone benissimo Biraschi e Romulo. Piatek è il solito cecchino, mentre Bessa fatica a imporsi. Nel Bologna, in crisi di risultati e di gol, deludono Destro, Danilo e Pulgar. Si salvano Poli e De Maio.

Genoa

Marchetti 6,5: dopo la brutta prova del Mapei Stadium, contro il Sassuolo, il portiere di Ballardini si riscatta con una buona partita. Non è molto impegnato, ma, ciò che conta, è la sicurezza che diffonde tra i compagni. SICURO

Biraschi 7: Okwonkwo è un brutto cliente, ma lui non si fa mai superare. Bravo nelle chiusure, tiene anche in velocità, l’arma migliore dell’attaccante di Inzaghi. PUNTUALE

Spolli 6: chi soffre maggiormente Okwonkwo è lui, ma, nel complesso, disputa una buona gara. Sui calci da fermo sfrutta la sua fisicità per sventare gli attacchi del Bologna. SOFFERENTE

Gunter 6,5: buona la prima per il tedesco, che disputa una gara attenta in marcatura. Destro è poca cosa e lui sfrutta la giornata no del bomber di Inzaghi per sfruttare una buona qualità nell’impostazione. SORPRESA

Romulo 6,5: con lui Ballardini va sul sicuro. Schierato a destra, è molto propositivo in fase offensiva, senza dimenticarsi quella difensiva. Spostato da mezzala, da qualità al centrocampo e contribuisce all’espulsione di Pulgar. PREZIOSO

Mazzitelli 6: regia pulita quella dell’ex Sassuolo, che soffre nel primo tempo, ma esce bene nella ripresa. Da lui, però, ci si può aspettare qualche giocata più rischiosa. COMPITINO

dal 79′ Pereira s.v.

Hiljemark 6: Ballardini non può fare a meno della sua intelligenza tattica. Lui ricambia la fiducia con molta quantità, ma pecca molto in fase di costruzione. Dopo un’ora esce boccheggiando. IMPRECISO

dal 58′ Lazovic 6: buona prova dell’esterno, che entra in campo con il piglio giusto e mette a disposizione la sua freschezza nel finale. VOGLIOSO

Criscito 6,5: nel momento forse più difficile della gara, il capitano prende per mano il grifone. Da una sua discesa nasce il gol di Piatek. Per il resto, è il solito giocatore diligente, che, quasi sempre, fa la cosa giusta. CONDOTTIERO

Bessa 5,5: Ballardini gli cambia spesso ruolo, senza, però, mai trovarne la giusta collocazione. Nel primo tempo si occupa di Pulgar, ma da lui ci si aspetta un apporto maggiore alla fase offensiva. FRENATO

Piatek 7: quando il gioco si fa duro, Piatek comincia a segnare. Il polacco gioca una partita di lotta e decide il match con un gran gol. Dopo quattro gol in tre partite, i tifosi del Genoa possono sognare. SULLE ORME DEI GRANDI

Pandev 6: il macedone dispensa la solita qualità, giocando da regista offensivo nello scacchiere di Ballardini. I compagni lo cercano spesso e lui, quasi mai, tradisce la loro fiducia. Esce a corto di fiato. CLASSE

dal 61′ Kouamé 6: l’ivoriano entra e dà la scossa all’attacco rossoblu. La sua velocità, abbinata a un’ottima tecnica, mette in crisi la difesa di Inzaghi. ELETTRICO

Ballardini 6,5: la squadra è messa bene in campo, ma fatica a creare. L’idea, però, è che la squadra lo segua bene e i risultati lo dimostrano. SERGENTE

Bologna

Skorupski 6: attento sulle poche conclusioni del Genoa, ma sul gol avrebbe potuto fare di più. LENTO

De Maio 6,5: nel reparto arretrato è quello che gioca più convinto e deciso. Dalla sua parte non si passa. MURO

Danilo 5: ottima prova fino al gol. Poi, sull’avanzata di Piatek, lascia troppo spazio al polacco ed è in ritardo nella chiusura. PRESTAZIONE MACCHIATA

Gonzalez 6: anche lui, come De Maio, gioca una partita attenta concedendo poco ai giocatori di Ballardini. Commette qualche errore che sarebbe potuto costare caro. SUFFICIENTE

dal 70′ Orsolini s.v.

Mattiello 5,5: partita senza infamia e senza lode per l’esterno ex Spal. In difesa concede poco, ma la sua spinta offensiva è pressoché nulla. PULCINO BAGNATO

Poli 6,5: il migliore dei suoi. In mezzo al campo lotta con grinta, smistando i palloni con una discreta qualità. La sua sostituzione rimane un’enigma. LOTTATORE

dal 67′ Svanberg 5,5: non incide. NON SI VEDE

Pulgar 4: fino alla follia finale aveva disputato una prestazione mediocre, condita da molti errori nel palleggio. La bruta entrata su Romulo non ammette scuse. INGIUSTIFICABILE

Dzemaili 5: colui che dovrebbe essere il faro della manovra, sparisce dal campo. Male in copertura e male anche quando si propone in attacco. CERCANDO QUELLO VERO

Dijks 5,5: il Bologna sulle fasce è poca cosa, soprattutto in fase offensiva. Lui difende bene, ma si propone poco e male. POCO INCISIVO

Okwonkwo 6: davanti, complice l’assenza dal campo di Destro, mette in apprensione la difesa del Genoa da solo. Spesso, però, sbaglia la scelta negli ultimi sedici metri. ARGENTO VIVO

Destro 4,5: prestazione opaca e deludente. Non la vede mai. FANTASMA

dal 79′ Santander s.v.

Inzaghi 5: la sua squadra gioca male e non segna. Urgono cambiamenti per evitare la retrocessione. CONFUSO

Genoa-Bologna 1-0: il tabellino e il commento