Juventus, Capello: “Ronaldo non è il migliore, bianconeri tra le prime quattro europee”

Juventus, Capello: “Ronaldo non è il migliore, bianconeri tra le prime quattro europee”

L’ex allenatore bianconero parla delle possibilità di vittoria della Champions League e delle critiche all’asso lusitano e ad Allegri

La prossima settimana inizierà la fase a gironi della Champions League, il torneo europeo per club più ambito da qualsiasi squadra del vecchio continente, figurarsi per la Juventus. A questo proposito l’ex allenatore bianconero Capello è stato raggiunto da La Stampa.

Le parole di Capello

Sulla Champions League: “Juve in pole? No, ma la metto tra le prime quattro con Real Madrid, Barcellona e Manchester City. Davanti a tutti c’è proprio il City. Guardiola ha avuto bisogno di una stagione di assestamento prima di dominare la Premier e lo stesso vale per l’Europa. Credo però che il rodaggio sia finito, e che ora sia pronto per vincere“.

Su Cristiano Ronaldo: “Con Ronaldo il Real cominciava sempre da 1-0. Finora in bianconero non è successo, ma se a breve come mi aspetto tornerà quello degli ultimi anni può fare la differenza. Del resto, è stato preso per questo. Non è il migliore di tutti i tempi. Grande giocatore, grande goleador, ma a livello tecnico il genio è Messi. È però imbarazzante che qualcuno in Italia già discuta Ronaldo“.

Su Allegri: “Le critiche per il modo di giocare? Anche qui mi viene da ridere. Allegri fa fare alla sua squadra quello che deve: vincere. Certa gente pensa che sia facile? Quattro scudetti e quattro Coppe Italia, due finali di Champions… Credo che in questi anni i tifosi che si sono divertiti di più siano quelli della Juve“.

Sulla Juve e le grandi squadre del passato: “La Juve dei 7 scudetti di fila, pur molto cambiata stagione dopo stagione, va considerata la squadra più forte degli ultimi trent’anni in Italia? No, perché rispetto al mio Milan e a quello di Sacchi in campionato ha vinto spesso contro degli sparring partner, diciamo la verità. Quando la Serie A era il top, la concorrenza era diversa… Ricorda le sette sorelle?“.

Su Andrea Agnelli: “Se siamo ancora in contatto con Agnelli? Siamo ottimi amici, in questi anni ha dimostrato grandi qualità e non soltanto in Italia, non dimentichiamo quello che sta facendo con l’Eca. Se mi ha mai rimproverato per essermene andato nel 2006 dopo i due anni alla Juve? Mai. Ma all’epoca non era al vertice del club“.